venerdì 26 ottobre 2018

Finanziamenti per il ripristino dei muretti a secco. Alle province di Brindisi Lecce e Taranto solo le briciole

Sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 134 del 18-10-2018 è stato recentemente pubblicato un bando volto al sostegno delle spese relative al ripristino e al recupero di muretti rurali in pietra a secco e jazzi.
Tale misura è stata divulgata, con consueto entusiasmo istituzionale, sul sito della Regione Puglia, che nel relativo comunicato stampa ha annunciato che “le azioni si applicano su tutto il territorio regionale con priorità ai territori ricadenti in Area Natura 2000 e in siti ad alto valore naturalistico”.
Il comunicato individua, inoltre, chiaramente tra i possibili beneficiari le “Aziende con superficie condotta con metodo di agricoltura biologica o di agricoltura integrata”.
A ben vedere, dall'analisi dei criteri di valutazione per l'accesso alla misura, è possibile constatare come ancora una volta la Regione di Michele Emiliano si ostini ad introdurre parametri di selezione dei beneficiari talmente generici, restrittivi e contraddittori da rendere di fatto inaccessibile ogni possibilità di fruizione ai finanziamenti comunitari da parte degli agricoltori della penisola salentina, già tediati da difficoltà legate all'incertezza dei cicli produttivi e dalle frequenti oscillazioni speculative dei mercati agroalimentari:
infatti, a pagina 19 e 20 dell’avviso pubblico per la presentazione delle domande di sostegno, si legge testualmente che il punteggio minimo per accedere al finanziamento è pari a 25 punti.
Tale punteggio viene attribuito secondo i seguenti criteri:
- 60 punti a Interventi localizzati in Area Natura 2000 e in siti ad alto valore naturalistico;
- 40 punti alle aziende con superficie condotta con metodo di agricoltura biologica;
- 20 punti alle aziende con superficie condotta con metodo di agricoltura integrata.
In spregio alle dichiarate finalità di tutela ambientale, il bando precisa inoltre che “al momento dell’emanazione del presente Avviso i “siti ad alto valore naturalistico” non sono stati ancora individuati, pertanto i punti di cui al principio 1 saranno attribuiti esclusivamente in caso di interventi localizzati in Area Natura 2000’’.
Ne consegue che sarà possibile accedere al finanziamento se e solo se:
- il terreno è incluso nell’Area Natura 2000 (60 punti);
- si fa agricoltura biologica dentro l'Area Natura 2000 (100 punti);
- si fa agricoltura integrata dentro l’Area Natura 2000 ( 80 punti);
- si fa agricoltura biologica fuori dall’Area Natura 2000 (40 punti).
Posto che i siti attualmente individuati nella provincia di Brindisi in Area Natura 2000 sono ubicati in circoscritte e ben determinate zone costiere l'avviso esclude di fatto la maggior parte delle aziende agricole insistenti sul nostro territorio.
Laddove, la mancata individuazione amministrativa dei siti “ad alto valore naturalistico”, sembra tradire i principi e gli obbiettivi del bando, circoscrivendo oltremodo i già risicati margini di applicazione della misura.
Tra le altre cose, è appena il caso di rilevare che la Determinazione dell'Autorità di Gestione del PSR è strutturata in maniera tale da escludere a priori, dal novero dei possibili beneficiari, le aziende condotte in regime di integrato cui viene riconosciuto un punteggio di soli 20 punti, ben al di sotto della soglia minima di partecipazione di 25 punti; viceversa potrebbero accedervi le aziende che fanno un uso meno regolamentato di pesticidi e prodotti fitosanitari entro l’Area Natura 2000 (60 punti), ispirandosi a non meglio precisati parametri di sostenibilità ambientale.
Al di là delle opinabili repliche dell'Assessore Di Gioia, la Regione dovrebbe far luce su tali evidenti incongruenze, se vuole evitare che il legittimo riferimento ai dichiarati principi ed obbiettivi di tutela ambientale, venga anche questa volta relegato a mera enunciazione di principio.

mercoledì 17 ottobre 2018

Questionario Ostuni



Abbiamo pensato ad un questionario come primo passo di un cammino che ci porterà a stilare tutti insieme un programma politico che tenga conto, prima di ogni cosa, dei bisogni e delle aspettative di tutti noi ostunesi.
Per questo vi chiediamo di dedicare pochi minuti del vostro tempo per compilarlo (è completamente anonimo) e condividerlo il più possibile. 
Grazie a tutti  







lunedì 4 agosto 2014

Attiviamo il registro tumori


Nell'ultima settimana di Luglio la cittadinanza attiva, gli attivisti del Movimento 5 Stelle rappresentati in forma associata dai "Meetup" del territorio brindisino, hanno inviato ai Sindaci dei Comuni della provincia e alla Regione Puglia un sollecito affinché si ponga fine al continuo procrastinare da parte dell'ASL di Brindisi dell'attivazione effettiva del Registro Tumori.

Nonostante le delibere Regionali, dell'Asl, e da parte anche di alcuni Comuni che hanno sottolineato l'importanza di avere un registro tumori aggiornato, oltre ai vari appelli di associazioni e sindacati, l'ASL mostra difficoltà, non giustificabili, nel rendere effettivamente attivo il registro tumori.

I gruppi locali di attivisti del M5S, hanno fatto appello ai Sindaci dei vari Comuni del brindisino, per attivarsi congiuntamente ed unanimemente per risolvere definitivamente la questione.

Le motivazioni che spingono i cittadini ad esigere un registro tumori, sono state ampiamente raccontate in questi anni, in incontri specifici e con comunicati della stampa. Tenere sotto controllo l'andamento e l'incidenza del numero di casi di una specifica patologia, in una zona geograficamente circoscritta, è utile e necessario per intraprendere un serio studio epidemiologico, consentendo l'individuazione delle cause presunte che portano ad ammalarsi di una specifica patologia, come ad esempio gli stili di vita, l'alimentazione non corretta, le fonti di inquinamento di aria, acqua, cibo, prodotti per la casa, industrie, inceneritori, polveri sottili.

Senza un chiaro quadro di partenza è impossibile intraprendere alcuna efficace azione di prevenzione ed eliminazione contestuale dell'origine delle cause.


RETE MEETUP PROVINCIA DI BRINDISI

martedì 13 maggio 2014

AAA Rappresentanti di lista cercasi


Il 25  Maggio è una data importante e sarà fondamentale che durante le operazioni di spoglio delle schede elettorali vi siano gli occhi dei cittadini al fine di garantire che tutto si svolga nei termini di legge e nel totale rispetto della volontà degli elettori.

Abbiamo bisogno di una trentina di cittadini disposti a dedicare del tempo alla democrazia. La giornata di Lunedì 26 Maggio dalle ore 14 sino a completamento delle operazione (ore 20 circa) e una serata da concordare in cui ci incontreremo presso la nostra sede per illustrare quali sono i compiti del rappresentante di lista e quali le varie tipologie di voto che possono trovarsi di fronte.

Vi preghiamo di dare la vostra disponibilità compilando il modulo che trovate qua sotto e di attivarvi presso i vostri amici e parenti cercando altre persone disponibili. 30 le sezioni da coprire, 30 i rappresentanti di lista che servono.

Grazie.


sabato 10 maggio 2014

Assessori a 5 Stelle


Da sempre gli assessori sono stati scelti sulla base di convenienze, amicizie, scambi di favori e bacini elettorali, equilibri politici tra le varie correnti e forze presenti nelle coalizioni. La spartizione delle ambite poltrone degli assessori avviene senza che il cittadino possa decidere, sulla base dei conteggi di voti. 

Noi vogliamo porre fine a questa vergognosa consuetudine e tornare a mettere la competenza al centro delle scelte politiche. Vogliamo che i cittadini abbiano la possibilità di decidere, aiutandoci a selezionare gli assessori. 

Vogliamo solo persone COMPETENTI e INDIPENDENTI, non iscritte a nessun partito politico. Se una persona è valida, può anche non essere iscritta al MoVimento 5 Stelle.
Per la selezione degli assessori che andranno a lavorare per una  giunta comunale a 5 stelle, sceglieremo le persone in base ai loro curriculum e alla loro competenza specifica, rendendo pubblico tale processo ed anche i cittadini potranno esprimere le loro valutazioni sui candidati.
Chiunque ritenga di avere le competenze e le capacità per ricoprire la carica di assessore potrà inviare una richiesta ad una mail a ostuni5stelle@gmail.com con oggetto "Nome Cognome - Assessore 5 Stelle", allegando un proprio curriculum (in formato europass) ed una lettera di presentazione indicando l’assessorato per il quale si propone scegliendo tra:

  • Servizi sociali. Politiche per la famiglia 
  • Urbanistica. infrastrutture. Lavori pubblici. Viabilità e trasporti. 
  • Risorse economiche e patrimoniali. Finanze
  • Ambiente. Valorizzazione risorse naturali. agricoltura. 
  • Politiche per lo sviluppo. Turismo. Cultura. 
  • Politiche giovanili. Sport e spettacolo.
I candidati non dovranno aver subito condanne penali (anche non definitive) o avere procedimenti penali in corso,  avere partecipazioni o ruoli dirigenziali  in società pubbliche/private che hanno interessi economici con il Comune di Ostuni. Dovranno, in oltre, rendere note, eventuali iscrizioni o adesioni a partiti o movimenti politici e/o liste civiche, eventuali ruoli politici svolti in passato (anche di semplice candidatura o di organizzazione interna) per un qualsiasi movimento politico, partito o lista civica, autorizzare la pubblicazione del proprio curriculum e lettera di presentazione sul sito web www.ostuni5stelle.it.

Completata la raccolta delle candidature, queste saranno disponibili, per un periodo non inferiore a 15 giorni, su apposito spazio sul sito www.ostuni5stelle.it, dove qualsiasi cittadino potrà esprimere opinioni e commenti in merito al profilo del candidato.

Decorso tale periodo verrà organizzato un incontro pubblico coi candidati dove potranno essere inoltrate ulteriori domande per accertare ulteriormente le competenze dichiarate e l’adesione del candidato al programma amministrativo per Ostuni del Movimento 5 Stelle e la sussistenza dei requisiti di onorabilità.

La scelta dei candidati avverrà tramite una graduatoria ottenuta sommando i punteggi assegnati dagli attivisti del M5S in base alle valutazioni scaturite da:

  • valutazione del CV 
  • dichiarazioni durante l’incontro pubblico
  • Valutazione dei cittadini tramite il sito ostuni5stelle.it

venerdì 9 maggio 2014

Allarme virus a Ostuni



Dopo la Xylella, il batterio killer .che ha colpito gli ulivi nel Salento, un nuovo e più terribile virus da qualche settimana sta flagellando il territorio di ostuni. 

Si tratta dell'insidioso candidato virus che di giorno in giorno miete sempre più vittime. Seppure ancora incerte, le cause della proliferazione sarebbero da imputarsi ad alcuni sparuti portatori in-sani del germe che, avrebbero contaminato, attraverso abbracci e strette di mano, alcuni altri soggetti anch'essi ora portatori del virus. 

La sintomatologia prevede l'uso ricorrente di parole quali voto, promessa, cambiamento, rifacimento stradale, giovani, lavoro, decoro urbano. 

Attenzione a chiunque usi queste parole al di sopra della soglia del comune senso di linguaggio! Occorre a questo punto ricorrere a rigide misure di sicurezza al fine di salvaguardare l'intera popolazione Ostunese che abbia già compiuto i 18 anni. 
Le misure cautelative comprendono il divieto assoluto di usare il cellulare, il pc, il tablet, la tv e la radio, leggere il giornale e parlare con chiunque. Ascoltare musica classica per almeno due ore al giorno, ridere e immaginarsi un bellissimo mondo e pensarsi come un essere speciale e unico a cui spetta di diritto una vita onesta, allegra e dignitosa. 

Seguendo queste indicazioni, dopo due settimane di cura, potrete ritornare alle vecchie abitudini se lo vorrete ancora.

giovedì 8 maggio 2014

Siamo in guerra. O noi o loro


Siamo in guerra. 
La città è tranquilla ma la calma è soltanto apparente, il clima è inquietante. Dopo tre legislature, se ne prepara un’altra identica: un mandato che conservi il potere nelle mani dei soliti noti. Con la complice partecipazione, ovviamente, della cittadinanza asservita ed anestetizzata. 24 il numero complessivo delle liste, 560 i candidati al ruolo di consigliere comunale, tra cui spiccano i nomi dei figli d’arte, quei bravi ragazzi che hanno il grande pregio di essere soltanto bravi ragazzi, anonimi, se non fosse per l’altisonante cognome, eppure già eletti, prima che i cittadini si esprimano. E c’è anche lui, il Sindaco uscente, che vorrebbe rientrare dalla porta sul retro.

E così si schiera in campo la qualunque: una famiglia su tre conta un improbabile candidato consigliere, utile esclusivamente a portare una manciata di voti al potente di turno. Il metodo è quello consolidato proprio nelle ultime legislature, fatto di improbabili corteggiamenti, ricatti di lavoro, promesse approssimative, piccoli e grandi favori a seconda del ritorno in voti. Semplice e chiaro come “sistema”.

 «Assistiamo increduli ad un teatrino che si ripete identico a se stesso, se tutto va bene, ogni cinque anni – commenta amaramente Paolo Mariani, a margine dell’incontro con Beppe Grillo a Bari, in qualità di portavoce del MoVimento 5 Stelle e candidato sindaco ad Ostuni – e ripropone la sua inconsistenza distruttiva in consiglio comunale. Non è mai esistita opposizione ad Ostuni, nelle ultime legislature. In Consiglio anziché votare contro, ci si astiene. Oppure si vota come conviene, senza nemmeno sapere per cosa si vota. Per non guastare la scena, per non cambiare scenario. Il signor Coppola oggi si chiede come mai non esiste in bilancio la voce di profitto dalla raccolta differenziata. Lui, in Consiglio, ha clamorosamente votato a favore del piano industriale dei servizi di igiene urbana, stabilendo che il Comune, sullo smaltimento, ci avrebbe perso due volte: pagando l’esubero per la discarica e cedendo il ricavo della differenziata alla ditta appaltante. L’approvazione è stata unanime. Nauseante, per chi si batte per un territorio a Rifiuti Zero. Comunque, di episodi simili, e ben peggiori, si compone la storia decisionale di Giunta e Consiglio. Perché continuare a farsi del male? Chiedo ai cittadini. Perché continuare a dare fiducia a chi ha palesemente dimostrato di agire nei propri interessi, peraltro con incompetenza? Perché favorire ad esempio un individuo che pubblicamente annuncia di far fatica ad arrivare alla fine del mese, con un unico stipendio in una famiglia di quattro persone. Dichiarando 69 mila euro nel 2012, oggi la situazione non sarà tanto diversa. Lancio un appello alle emittenti televisive, a tutte le testate giornalistiche: organizzate un dibattito con i cinque candidati a confronto, un approfondimento con contradditorio, la cittadinanza ve ne sarà grata».
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