lunedì 30 marzo 2020


Dopo l'annuncio di ieri del Presidente #Conte, il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli ha immediatamente emesso oggi l'ordinanza con cui assegna a ciascun comune d'#Italia la quota dei 400 milioni di EURO, stanziati per far fronte all’emergenza alimentare a favore delle persone più bisognose.
#Ostuni sono stati destinati 230 mila euro per le famiglie in difficoltà, affinché possano acquistare beni di prima necessità, essenziali in questo periodo critico che stiamo vivendo. Un bel gesto, a cui ne seguiranno altri.

Qui il dettaglio degli altri comuni del brindisino https://bit.ly/3awEhc4

Coronavirus, on. Palmisano: «L’emergenza evidenzia lo stato drammatico in cui versa la nostra sanità»

L’onorevole Valentina Palmisano torna sullo stato drammatico in cui versa la sanità pubblica locale, durante un momento di emergenza difficile da fronteggiare. Attraverso una nota stampa, l’onorevole ostunese esprime gratitudine nei confronti di tutti gli operatori sanitari che stanno dando esempio di grande tenacia, professionalità, coraggio e senso del dovere.
«Stiamo vivendo giorni di grande difficoltà personale e collettiva a causa di un’emergenza sanitaria senza precedenti – scrive l’on. Palmisano – che sta modificando le nostre vite richiedendoci restrizioni molto importanti. Ma tutto questo non deve abbatterci! Anzi, è proprio nei momenti di maggiori difficoltà che dobbiamo tirare fuori la nostra forza e contribuire, ognuno nella propria quotidianità, a fronteggiare la crisi. In che modo? Seguendo le regole che le Istituzioni ci chiedono di attuare! Restare a casa, tutelare i nostri cari in particolare quelli più vulnerabili, fare la spesa una volta alla settimana ed uscire solo per reali necessità utilizzando i presidi a nostra disposizione e seguendo le raccomandazioni fornite. Più saremo bravi a rispettare regole e prima riusciremo a contrastare il virus e potremo tornare alle nostre abitudini.
Questa emergenza ha acceso un faro sulla drammatica situazione che vivono le nostre strutture ospedaliere: carenza di posti lettodi personale medico e sanitariodi strumenti e presidi di protezione individuale. I nostri ospedali sono stati depotenziati, chiusi, in prospettiva di una razionalizzazione e centralizzazione che, però, non c’è stata. A fronte di questo depotenziamento non si è provveduto infatti a rafforzare altre strutture ospedaliere e il risultato è stato quello di lasciare territori sguarniti dei servizi essenziali di assistenza, che mai come in questo momento sono necessari.
In questa legislatura sono intervenuta diverse volte per portare all’attenzione del Governo la difficile e paradossale situazione in cui versa l’ospedale di Ostuni, esempio lampante della mala gestione in parola.
Ho presentato due interrogazioni con le quali ho evidenziato le gravi criticità che si ripercuotono negativamente sull’efficienza della struttura e sull’erogazione dei servizi ai pazienti.
Ho chiesto al Governo di intraprendere iniziative dirette a sopperire alla carenza cronica di specialisti cardiologi dopo la decisione della direzione della ASL di Brindisi di cancellare i quattro posti di osservazione breve cardiologica, nonché la reperibilità del medico cardiologo durante la notte nei giorni festivi.
Ho posto l’attenzione soprattutto sulla costruzione della nuova ala dell’ospedale di Ostuni, i cui lavori sono iniziati nel lontano 2004 e, in un susseguirsi di varianti e vicende politiche, non sono mai stati completati comportando solo spreco di denaro pubblico. Sulla questione sono anche intervenuta in Aula allo scopo di sensibilizzare tutti, a prescindere dalla appartenenza politica ed è stato accolto il mio ordine del giorno alla legge di Bilancio 2020, con il quale il Governo si è impegnato a prevedere l’incremento di risorse economico-finanziarie per la realizzazione di opere di ristrutturazione e ammodernamento delle strutture ospedaliere e per il completamento delle opere di ampliamento ancora irrealizzate, attraverso la sottoscrizione di Accordi di programma tra i ministeri competenti e la Regione Puglia.
L’auspicio è quello di trarre le giuste riflessioni da questo drammatico periodo per fare in modo che in futuro si possa operare in maniera diversa e offrire al nostro territorio i servizi sanitari di cui ha bisogno, senza costringere i cittadini a lunghe trasferte o ad attese immense.
Questo è il momento di fare squadra per un obiettivo comune: aiutare i nostri concittadini ad affrontare al meglio l’emergenza e ridurre le possibili conseguenze negative. Sono sempre in contatto con i nostri Consiglieri regionali e con i Dirigenti ASL, che stanno sviluppando un piano per aumentare i posti letto necessari per far fronte a questa crisi sanitaria e velocizzare tutte le procedure.
Ringrazio il Sindaco di Ostuni, i Sindaci delle città limitrofe e tutte le Amministrazioni locali per l’impegno che stanno profondendo a favore delle nostre città. Sono certa che con il contributo di tutti, presto l’emergenza passerà e potremo ritornare a vivere la nostra vita».
Fonte: OSTUNINEWS.IT

giovedì 20 febbraio 2020



#M5S #redditodicittadinanza
#PUC (progetti utili alla comunità).
Si tratta dei progetti attraverso i quali i Comuni di residenza impiegheranno i percettori del reddito di cittadinanza in lavori utili alla collettività, così come previsto dalla legge.
Alcuni Comuni si sono già attivati in tal senso predisponendo progetti dai contenuti più disparati, tutti parimenti meritevoli a beneficio della collettività.
Cura e manutenzione del verde, presidio per i parchi gioco, aiuto agli anziani e ai disabili, supporto alle famiglie bisognose, valorizzazione delle zone periferiche e degli spazi comuni.
Questi sono solo alcuni esempi della tipologia di progetti varati dai Comuni più solerti ( 👉https://www.ilblogdellestelle.it/…/cattolica-i-percettori-d…).
Auspichiamo che anche il Comune di Ostuni possa ben presto dotarsi dei PUC affinché vengano valorizzate le capacità e le competenze dei residenti percettori del reddito di cittadinanza che saranno ben lieti di offrire il loro contributo a favore della collettività.
L’incontro tenutosi ad Ostuni con il Prof. Mimmo Parisi, Presidente dell'ANPAL (Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro), potrebbe essere di buon auspicio e sollecito affinché il sindaco Guglielmo Cavallo e l'assessore ai servizi sociali Antonella Palmisano, possano ben presto attivarsi e impiegare nel migliore dei modi queste ingenti risorse umane, per il bene della collettività e dei singoli percettori.

sabato 1 febbraio 2020


#M5S #gestionerifiuti
L’Amministrazione comunale ha presentato il nuovo piano di raccolta rifiuti che prevede l’eliminazione del servizio di raccolta porta a porta nelle contrade, con installazione di isole ecologiche ma, da quanto ci viene riferito, senza un preventivo coinvolgimento della cittadinanza interessata.
Riteniamo che modificare un piano di raccolta rifiuti sia una scelta delicata che coinvolge tutta la popolazione, pertanto bisogna cercare di operare al meglio e di prevenire eventuali errori.
A tal proposito eliminare un servizio può essere deleterio se prima non è stata pianificata - con l’ascolto e il coinvolgimento dei cittadini interessati - una strategia alternativa adeguata, anche a tutela della salute pubblica e del decoro ambientale. Le isole ecologiche mobili, dalle opinioni raccolte tra i residenti delle contrade, non paiono essere una buona soluzione alla eliminazione del servizio porta a porta che prima l’Amministrazione forniva. Nonostante ciò, questi cittadini continueranno a pagare le stesse tasse di chi invece usufruisce del servizio porta a porta quotidianamente.
Speriamo di essere smentiti dal senso civico di ognuno di noi, ma riteniamo che decidere di andare in questa direzione potrebbe aggravare la spiacevole situazione che si registra soprattutto nelle contrade, con l’abbandono selvaggio di rifiuti.
Indubbiamente ci sarà un incremento nella quantità di rifiuti abbandonati anche nell’area antistante al Centro di Raccolta di Santa Caterina, il quale presenta già numerose criticità accertate nel mese di dicembre dal NOE di Lecce a seguito di opportuna segnalazione dei residenti, che sicuramente continueranno a far valere le proprie ragioni qualora tali criticità dovessero ripresentarsi.
Sembra inoltre sempre più concreta la possibilità che il Comune incontri difficoltà ad accedere al finanziamento POR 2014/2020. Ciò non permetterà la costruzione del nuovo Centro di Raccolta nonché della nuova parrocchia della Santa Famiglia in Contrada Santa Caterina, affianco ad un centro che già mostra svariate criticità.
Peraltro, abbiamo appreso che purtroppo si è scelto di non rinnovare l’adesione al progetto “Decoro Urbano” che permetteva ai cittadini di segnalare episodi di degrado ambientale attraverso un’App da installare comodamente sul proprio smartphone.
Se tali scelte sono dettate dal risparmio economico nella gestione dei rifiuti per l’amministrazione, allora ci aspettiamo che ci sia anche un conseguente adeguamento dell’aliquota della tassa sui rifiuti. Ad oggi però, da quanto a nostra conoscenza, durante l’approvazione del bilancio 2019, l’Amministrazione ha paventato un aumento dell’aliquota da confermare nel mese di marzo.
Poiché tutto ciò potrebbe mettere a rischio la salute di oltre 2700 utenti, riteniamo indispensabile che la giunta tutta convochi un consiglio comunale monotematico sulla gestione dei rifiuti, una gestione che non sia più emergenziale bensì pianificata nel rispetto della salute, dell’ambiente e dei contribuenti.



#M5S #PUMS
Un anno fa abbiamo organizzato un convegno con l'Ing. Maurizio Difronzo di Elaborazioni.srl e la FIAB Puglia per parlare di mobilità sostenibile, piedibus e PUMS.
Gli ostunesi nei prossimi giorni avranno un'importante opportunità. Possiamo finalmente ridisegnare l'Ostuni che vorremmo durante gli incontri pubblici che si terranno per raccogliere tutte le istanze e le necessità in tema di mobilità.
Vi aggiorniamo!

venerdì 24 gennaio 2020


#M5S #luminosonatale #vigiliamoinsieme
L’evento denominato “Luminoso Natale” è giunto al termine e non è nostro interesse tirare le somme sulla buona o cattiva riuscita dello stesso.
Quello che ci interessa però è controllare se i soldi pubblici, quelli di tutti i cittadini, siano stati spesi seguendo i criteri che la legge impone affinché non possa configurarsi il cosiddetto danno erariale.
Le scarse informazioni pubblicate o comunque fornite dall’Amministrazione – e che hanno condotto il Forum della Società Civile a formulare una prima richiesta di chiarimenti mai appieno riscontrata – non ci consentono di operare tale controllo.
Ecco perché abbiamo chiesto al Sindaco del Comune di Ostuni e all’Amministrazione tutta con istanza regolarmente protocollata in data 20/01/2020, di mettere a disposizione dei cittadini la documentazione relativa all’assegnazione del contributo relativo all’evento in questione (ben 60.000 euro) dalla quale poter desumere con chiarezza se è stata esperita una procedura ad evidenza pubblica per l’individuazione del destinatario del contributo, o altra procedura prevista dalla legge.
Siamo certi della leale collaborazione in tal senso da parte dei nostri amministratori locali. Laddove però non dovessimo ricevere tutte le informazioni necessarie e indispensabili per operare il nostro controllo in un termine congruo, rivolgeremo certamente le nostre istanze alla Corte dei Conti.

#M5S #divietocani #parchiaperti
Nella giornata di ieri il TAR Lecce ha accolto l'istanza cautelare presentata dalle associazioni animaliste ENPA ed OIPA assieme al comitato civico "Io posso entrare" contro il Comune di Ostuni.
Viene quindi sospesa l'efficacia della delibera di Giunta dei #parchichiusi del 17 ottobre scorso che vieta l'accesso dei cani accompagnati a quattro parchi pubblici della città, tra cui la villa comunale. Secondo i giudici, la Giunta comunale avrebbe violato palesemente alcune puntuali e specifiche prescrizioni del vigente regolamento comunale consiliare sulla tutela degli animali.
Gli attivisti del Movimento 5 stelle di Ostuni sono scesi in campo al fianco di cittadini ed associazioni animaliste per intraprendere, combattere e vincere una battaglia di civiltà. “Dopo svariati tentativi di dialogo con l’amministrazione, purtroppo senza esito, abbiamo deciso di non rassegnarci. Le numerose critiche, i commenti scoraggianti e le minacce velate di una minoranza della popolazione non ci hanno fermati. La libertà di circolazione e partecipazione è nuovamente garantita a tutti senza distinzione alcuna. Ora siamo fiduciosi affinché l’amministrazione si avvalga degli strumenti che da sempre ha a propria disposizione per continuare a vigilare e punire gli incivili che trasgrediscono il Regolamento Comunale Tutela Animali vigente dal 2005. A tal proposito, invitiamo tutti i cittadini che dovessero assistere ad un’infrazione (cane senza guinzaglio/mancata raccolta delle deiezioni) a chiamare tempestivamente le forze dell’ordine e rendersi parte attiva per una sana e pacifica convivenza all’insegna della civiltà” sottolinea Silvana Camposeo, l’attivista 5 stelle e portavoce del comitato “Io posso entrare”.
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