giovedì 27 febbraio 2014

Decoro Urbano - Firma la petizione


Dopo il successo della raccolta firme sulle strisce blu il MoVimento 5 Stelle di Ostuni continua il suo percorso propositivo coinvolgendo i cittadini con una nuova petizione, questa volta on line, indirizzata al primo cittadino della città bianca Domenico Tanzarella.

La richiesta è che il Comune di Ostuni aderisca alla applicazione per smartphone “Decoro urbano”. Questo strumento, totalmente gratuito, serve per rendere più rapidi ed efficienti gli interventi dell’amministrazione volti a risolvere le situazioni di degrado segnalate online dai cittadini. In questo modo si aumenta automaticamente la partecipazione attiva della popolazione che non deve lasciare soli gli amministratori e non può limitarsi a lamentarsi davanti al degrado della propria città.

Tutti i cittadini potranno scaricare gratuitamente l’app Decoro Urbano sul proprio smartphone cercando tra le app gratuite " WE DU". Sarà sufficiente lanciare l'applicazione e scattare una foto per far sì che il dispositivo vi associ automaticamente le coordinate GPS, visualizzi la segnalazione sulla mappa e la invii in automatico all'ufficio preposto dal Comune. Il progetto è in continua evoluzione e ad oggi è possibile inviare segnalazioni in merito a rifiuti, dissesti stradali, vandalismo ed incuria delle zone verdi, segnaletica e affissioni abusive. A breve verranno aggiunti anche randagismo, barriere architettoniche, e quanto servirà a completare la copertura delle problematiche cittadine.


La richiesta di adesione al progetto è stata presentata dal Movimento 5 stelle Ostuni e protocollata in Comune ben quattro mesi fa, ma da allora l’Amministrazione Comunale non ha dato segni d’interessamento. Adesso gli attivisti della città bianca tornano a richiedere l’adesione al progetto, coinvolgendo tutti i cittadini. Secondo Pierclaudio Ancona, primo firmatario della petizione, “Grazie all’integrazione con i social network, l’eventuale risoluzione del problema segnalato avrà una notevole risonanza. Così facendo l’Amministrazione comunale potrà riscuotere il consenso delle community, innescando un circolo virtuoso fra segnalazioni ed efficienza risolutiva. A nome di tutti gli attivisti del M5S Ostuni ringrazio fin da ora chi vorrà partecipare alla petizione firmando a questo indirizzo:  https://www.change.org/it/petizioni/sindaco-domenico-tanzarella-vogliamo-che-il-comune-di-ostuni-aderisca-gratuitamente-al-progetto-decoro-urbano” oppure ai tanti link che il nostro gruppo sta pubblicando su Facebook.

giovedì 13 febbraio 2014

Strisce blu: obbiettivo raggiunto grazie a voi




Più tutela per i residenti, obiettivo raggiunto per “Ostuni 5 Stelle” sulle strisce blu


Davvero eccessivi gli aumenti delle tariffe sulle strisce blu previsti da una delibera di giunta comunale di qualche mese fa, aumenti che erano particolarmente penalizzanti per i residenti nelle zone  dove la sosta a pagamento è ormai la norma. Gli attivisti locali del moVimento 5 stelle avevano subito segnalato la questione alla cittadinanza, dando il via ad una raccolta firme sottoscritta da oltre 300 cittadini.


Raccolta che permette oggi di portare a casa un risultato soddisfacente. L’amministrazione comunale ha fatto un piccolo passo indietro, ridimensionando gli aumenti precedentemente previsti: la tariffa giornaliera agevolata per i residenti sarà di 0,60 € invece di 1,00 € a veicolo e, soprattutto, potrà essere applicata a tutti i veicoli facenti capo ad un unico nucleo familiare, invece che soltanto ad uno, come inizialmente previsto. Una retromarcia del Comune che eviterà a questi cittadini oneri aggiuntivi per centinaia di euro all’anno.


“Abbiamo raccolto 300 firme e grazie a queste, parlando col Sindaco, abbiamo potuto far valere le ragioni dei cittadini, che sarebbero stati duramente colpiti dagli aumenti previsti. Un risultato decisamente soddisfacente, che dimostra l’importanza del sostegno dei cittadini in queste battaglie. Se avessimo avanzato una semplice istanza, probabilmente sarebbe caduta nell’oblio - dichiarano i 5 Stelle locali - Di fronte a tali problematiche è fondamentale intervenire prima che queste decisioni siano definitive, per questo monitoriamo costantemente i lavori della giunta comunale, compito che spetterebbe alle opposizioni totalmente silenti sulla questione.

Il candidato sindaco Coppola ad esempio, fermatosi ad uno dei nostri banchetti di raccolta firme, ha candidamente ammesso di non sapere nulla in merito, così noi - assenti nei banchi del consiglio comunale che lui invece occupa - gli abbiamo fornito la relativa delibera. E’ stupefacente che un gruppo di semplici cittadini informati debba imbeccare un consigliere su quelli che dovrebbero essere i suoi compiti quotidiani, ma ciò rende bene l’importanza di una cittadinanza attiva e partecipativa”.

mercoledì 5 febbraio 2014

Energia


Il primo mito da sfatare quando si parla di Energia è che non si tratta solo di questioni ambientali, ma di sviluppo, lavoro e risparmio di ingenti risorse economiche.

I costi energetici sono una importante voce nel bilancio di una amministrazione comunale, riuscirli a diminuirli drasticamente consentirebbe di utilizzare tali risorse in altri ambiti, in servizi ai cittadini. Per fare un semplice esempio la bolletta per l’illuminazione pubblica ci costa oggi 800 mila euro all’anno; un impianto a LED con sensori che regolino accensione ed intenstà luminosa in base a traffico ed orari è in grado di diminuire tali costi del 80% oltre ad avere bassissimi costi di manutenzione. L’installazione di pannelli fotovoltaici su edifici pubblici o tramite pensiline nei parcheggi comunali (parcheggi all’ombra e produci energia), in oltre azzera i costi energetici degli stessi generando ulteriori risparmi.

E’, quindi, di fondamentale importanza la realizzazione di un Piano energetico comunale capace di guardare ai prossimi anni con saggezza e lungimiranza nel rispetto, naturalmente, del patrimonio artistico e paesaggistico cui va sempre la massima attenzione.

Gli investimenti in ristrutturazioni energetiche degli edifici e la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, sarà un importante volano di sviluppo capace di creare nuova occupazione come già dimostrano numerosi studi ed esperienze sia all’estero che in Italia.

Anche i cittadini e le attività produttive del territorio dovranno essere supportate in questo importante passaggio verso le rinnovabili. Sportelli informativi e di consulenza ad hoc e convenzioni con professionisti del settore ed istituti di credito potranno essere un valido aiuto ed incentivo per sostenere questo importante passo.

venerdì 31 gennaio 2014

AGRICOLTURA


Attualmente gli investimenti comunali in servizi all'agricoltura è pari a ZERO (fonte bilancio comunale 2013), eppure questo settore, oltre a realizzare prodotti di eccellenza famosi in tutto il mondo, dà lavoro e sostentamento a moltissimi imprenditori e addetti. Un settore che, se ben valorizzato e sostenuto, può diventare sicuramente uno dei pilastri dello sviluppo economico e sociale del nostro territorio creando al contempo numerosi posti di lavoro.

I prodotti di eccellenza che questa terra è in grado di produrre e la grande esperienza e professionalità dei numerosi operatori presenti sul territorio sono un eccezionale risorsa ed opportunità vendibile in tutto il mondo nonché ai numerosi turisti che annualmente visitano la nostra città.

Abbiamo quindi sviluppato una serie di punti insieme ad esperti del settore che possono dare vigore ed impulso a questo fondamentale e strategico settore.

Chiunque può integrare, aggiungere e (perché no) criticare i punti sopra elencati commentando questo post. Faremo tesoro delle vostre osservazioni.

mercoledì 29 gennaio 2014

Full di Stelle


Cinque senatori a cinque stelle ad Ostuni

Domenica 2 febbraio a partire dalle ore 17, gli attivisti locali del Movimento 5 stelle organizzano in Piazza della Libertà un momento di dialogo e di riflessione con 5 senatori.

I cittadini portavoce del Movimento 5 stelle Vito Crimi, Carlo Martelli, Vincenzo Santangelo attuale capogruppo al Senato, Elisa Bulgarelli componente delle Commissioni Bilancio e d’inchiesta sulle mafie e Barbara Lezzi, incontreranno i cittadini di Ostuni per quella che sarà una vera e propria Agorà pubblica, durante la quale i parlamentari renderanno conto agli elettori del lavoro svolto finora dal Movimento 5 stelle in Parlamento.

L’incontro rappresenta una novità assoluta nel modo di intendere i rapporti fra elettore ed eletto e si inserisce nel quadro delle attività periodiche previste dal M5S. Attività che prevedono un contatto costante dei parlamentari con i cittadini su tutto il territorio nazionale e non solo in campagna elettorale. Lo scopo è quello di informare su ciò che succede in Parlamento e raccogliere le istanze della popolazione tutta, non solo degli elettori del Movimento 5 stelle.

L’occasione è quindi ghiotta per fare domande e soddisfare curiosità ed aspettative nei confronti di 5 rappresentanti dei cittadini che non hanno paura di confrontarsi direttamente con loro senza il filtro di telecamere o scorte.

L'evento su facebook -> qui

mercoledì 22 gennaio 2014

PERICOLO RIFIUTI: ANCHE AD OSTUNI SVERSAMENTI ABUSIVI


I 5 STELLE DENUNCIANO CIO’ CHE ACCADE TRA ULIVI SECOLARI E VEGETAZIONE SPONTANEA NEL PARCO DELLE DUNE COSTIERE

A seguito di una segnalazione anonima, giunta sul sito, gli attivisti locali del moVimento 5 Stelle hanno effettuato in data 20 gennaio, un sopralluogo in Contrada Lamacordola, zona interna al Parco delle Dune Costiere, situata tra i lidi di Rosa Marina e Pilone, per verificare la presenta di uno sversamento abusivo di rifiuti industriali, proprio a ridosso dei campi coltivati.

Circa due anni fa il terreno, appartenente alla Curia, è stato posto sotto sequestro dalle autorità, col timore che contaminasse la falda acquifera sottostante. Insomma lo scenario della campagna ostunese è simile a quello osservato in questi giorni in Provincia, ed in tutta Italia: rifiuti di ogni genere, anche altamente tossici, che intaccano la salute dei residenti .

Ad allarmarsi però è soltanto la società civile, a quanto pare: durante il sopralluogo Paolo Mariani, portavoce di Ostuni 5 Stelle, contatta il direttore del Parco delle Dune Costiere, il dott. Gianfranco Ciola, nonché la sede della Polizia Forestale di Ostuni, entrambi a conoscenza della “discarica abusiva”.

«Finché la zona è sotto sequestro – spiega Mariani – non è possibile intervenire con una bonifica. Così dice la legge. Ma è così purtroppo che si ammala la gente: proprio accanto alla ex cava in cui sono stati sversati quintali di plastica, come contenitori vuoti e semi-vuoti di diserbanti, fertilizzanti, vasi, taniche, imballaggi e tanto altro, vi sono ettari di campi tuttora intensamente coltivati ad ortaggi. Ad irrigare le colture, un pozzo freatico posto proprio a ridosso della discarica. Larga parte del materiale è stato precedentemente compattato, il che fa pensare, ovviamente, ad uno sversamento ad opera di una società di smaltimento.

Chiediamo dunque, a nome della cittadinanza, un intervento immediato da parte dell’Amministrazione comunale, affinché quella, come altre zone da noi individuate nelle immediate vicinanze, vengano rese idonee. Sempre ieri, a pochi passi da Contrada Lamacordola infatti, sono stati individuati svariati cumuli di materiale di risulta, scarti edili, residui di amianto e pneumatici. La cava in disuso, tramutata poi in discarica, si trova peraltro in una zona di salvaguardia ambientale, accanto ad una delle lame più belle del territorio. È inconcepibile che a pochi metri di distanza convivano le origini preistoriche della nostra civiltà e le sue drammatiche derive».

PS. per la discarica rilevata in località Lamacordola abbiamo inviato istanza al Sindaco di Ostuni ed altri enti, nonché ai proprietari del terreno affinchè bonifichino quanto prima l'area (qui). Faremo fiato sul collo e vi terremo aggiornati.

PS2: Avviamo da oggi l'iniziativa "Segnala la discarica", tramite cui chiunque potrà segnalarci discariche abusive o rifiuti abbandonati. Il nostro impegno, dopo sopralluogo sul posto, sarà documentare la situazione ed agire sulle autorità affinchè l'area venga al più presto bonificata. Qui il modulo per le segnalazioni.

giovedì 9 gennaio 2014

Tasse ad Ostuni: quello che non dicono


E' vero ad Ostuni non sono state aumentate le tasse (solo alcune tariffe tipo strisce blu, cimitero, TOSAP), ma come è stato possibile?

Semplice: non sono stati saldati i creditori!

Questo significa che vi sono aziende che non sono state pagate per il lavoro svolto o le forniture fatte. Quali gli effetti di questi mancati introiti su queste aziende e i relativi dipendenti?

Per ipotizzarlo bisognerebbe sapere a quanto ammontano questi debiti. Cosa che, naturalmente, il Sindaco si astiene dal fare e che noi, invece, chiediamo siano resi immediatamente pubblici.

Va poi ricordato che questi debiti andranno pagati e quindi il problema è stato solo rimandato al sindaco che verrà, non certo risolto. Come una specie di gioco delle tre carte dove chi mette i soldi (in questo caso i cittadini) perde sempre.


Nel frattempo le ditte creditrici potrebbero pure fallire o licenziare a causa di questi mancati incassi. Definire virtuoso tutto questo ci pare quanto meno fuori luogo. 
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