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giovedì 20 marzo 2014

Lista 5 Stelle #ancheaostuni


Giunge a marzo inoltrato l'attesa certificazione della lista a cinque stelle di Ostuni. Sono state rese note infatti, lo scorso 19 marzo, attraverso i canali del Movimento, tutte le liste elettorali che concorreranno a livello comunale, giudicate idonee dallo staff di Beppe Grillo.
Il gruppo si prepara quindi ad affrontare con serietà ed entusiasmo il suo primo passo verso Palazzo San Francesco, in quella che sarà una competizione politica molto importante. Un gruppo composto da gente preparata e motivata, eterogeneo e compatto, che durante gli ultimi anni ha lavorato per la sua affermazione, in nome del bene comune, per una cittadinanza da troppo tempo abituata ad una gestione della politica deviante ed annichilente.
I candidati, come di consueto, saranno in piazza, per strada, in periferia e nelle contrade di campagna, mai in un hotel o in un luogo privato, per esprimere le loro idee, il loro piano per rendere Ostuni una città economicamente più solida, ecologicamente più matura, culturalmente più aperta.
Si prospetta uno scenario interessante da ora in poi: l'obiettivo del gruppo a cinque stelle è quello di attivare una vera e propria rivoluzione culturale condivisa e partecipata, attraverso l'ascolto ed il coinvolgimento attivo di tutti i cittadini ostunesi. Stando ai risultati delle ultime consultazioni politiche, ad Ostuni ci sono stati circa 4000 cittadini che hanno espresso la loro preferenza al M5S, quindi per loro e per chiunque volesse scommettere in un effettivo cambiamento, il M5S c'è e si fa interprete di un processo di rinnovamento indispensabile per Ostuni: «Il nostro territorio rispecchia fedelmente quanto accade a livello nazionale - afferma Paolo Mariani - chi è abituato a detenere il potere da troppo tempo, non intende mollare l'osso, chi cerca di conquistare quello stesso potere, attua strategie quanto mai lontane dal buon senso e dalla buona amministrazione. Mi riferisco a promesse che nessuno manterrà, al fumo negli occhi di una campagna elettorale che rimanda ad atteggiamenti ipocritamente consumati dalla classe politica degli ultimi trent'anni, che ha messo in ginocchio l'intero Paese. I cittadini ostunesi hanno adesso la possibilità di esprimere un voto diverso, non solo un voto di protesta, ma un voto che può fare finalmente la differenza. Votare il Movimento 5 Stelle significa manifestare la volontà di prendersi la responsabilità di contribuire ad una più sana evoluzione della società locale».
A breve verrà organizzata una conferenza in piazza per far conoscere alla cittadinanza i volti e i nomi dei candidati a cinque stelle.

giovedì 27 febbraio 2014

Decoro Urbano - Firma la petizione


Dopo il successo della raccolta firme sulle strisce blu il MoVimento 5 Stelle di Ostuni continua il suo percorso propositivo coinvolgendo i cittadini con una nuova petizione, questa volta on line, indirizzata al primo cittadino della città bianca Domenico Tanzarella.

La richiesta è che il Comune di Ostuni aderisca alla applicazione per smartphone “Decoro urbano”. Questo strumento, totalmente gratuito, serve per rendere più rapidi ed efficienti gli interventi dell’amministrazione volti a risolvere le situazioni di degrado segnalate online dai cittadini. In questo modo si aumenta automaticamente la partecipazione attiva della popolazione che non deve lasciare soli gli amministratori e non può limitarsi a lamentarsi davanti al degrado della propria città.

Tutti i cittadini potranno scaricare gratuitamente l’app Decoro Urbano sul proprio smartphone cercando tra le app gratuite " WE DU". Sarà sufficiente lanciare l'applicazione e scattare una foto per far sì che il dispositivo vi associ automaticamente le coordinate GPS, visualizzi la segnalazione sulla mappa e la invii in automatico all'ufficio preposto dal Comune. Il progetto è in continua evoluzione e ad oggi è possibile inviare segnalazioni in merito a rifiuti, dissesti stradali, vandalismo ed incuria delle zone verdi, segnaletica e affissioni abusive. A breve verranno aggiunti anche randagismo, barriere architettoniche, e quanto servirà a completare la copertura delle problematiche cittadine.


La richiesta di adesione al progetto è stata presentata dal Movimento 5 stelle Ostuni e protocollata in Comune ben quattro mesi fa, ma da allora l’Amministrazione Comunale non ha dato segni d’interessamento. Adesso gli attivisti della città bianca tornano a richiedere l’adesione al progetto, coinvolgendo tutti i cittadini. Secondo Pierclaudio Ancona, primo firmatario della petizione, “Grazie all’integrazione con i social network, l’eventuale risoluzione del problema segnalato avrà una notevole risonanza. Così facendo l’Amministrazione comunale potrà riscuotere il consenso delle community, innescando un circolo virtuoso fra segnalazioni ed efficienza risolutiva. A nome di tutti gli attivisti del M5S Ostuni ringrazio fin da ora chi vorrà partecipare alla petizione firmando a questo indirizzo:  https://www.change.org/it/petizioni/sindaco-domenico-tanzarella-vogliamo-che-il-comune-di-ostuni-aderisca-gratuitamente-al-progetto-decoro-urbano” oppure ai tanti link che il nostro gruppo sta pubblicando su Facebook.

giovedì 13 febbraio 2014

Strisce blu: obbiettivo raggiunto grazie a voi




Più tutela per i residenti, obiettivo raggiunto per “Ostuni 5 Stelle” sulle strisce blu


Davvero eccessivi gli aumenti delle tariffe sulle strisce blu previsti da una delibera di giunta comunale di qualche mese fa, aumenti che erano particolarmente penalizzanti per i residenti nelle zone  dove la sosta a pagamento è ormai la norma. Gli attivisti locali del moVimento 5 stelle avevano subito segnalato la questione alla cittadinanza, dando il via ad una raccolta firme sottoscritta da oltre 300 cittadini.


Raccolta che permette oggi di portare a casa un risultato soddisfacente. L’amministrazione comunale ha fatto un piccolo passo indietro, ridimensionando gli aumenti precedentemente previsti: la tariffa giornaliera agevolata per i residenti sarà di 0,60 € invece di 1,00 € a veicolo e, soprattutto, potrà essere applicata a tutti i veicoli facenti capo ad un unico nucleo familiare, invece che soltanto ad uno, come inizialmente previsto. Una retromarcia del Comune che eviterà a questi cittadini oneri aggiuntivi per centinaia di euro all’anno.


“Abbiamo raccolto 300 firme e grazie a queste, parlando col Sindaco, abbiamo potuto far valere le ragioni dei cittadini, che sarebbero stati duramente colpiti dagli aumenti previsti. Un risultato decisamente soddisfacente, che dimostra l’importanza del sostegno dei cittadini in queste battaglie. Se avessimo avanzato una semplice istanza, probabilmente sarebbe caduta nell’oblio - dichiarano i 5 Stelle locali - Di fronte a tali problematiche è fondamentale intervenire prima che queste decisioni siano definitive, per questo monitoriamo costantemente i lavori della giunta comunale, compito che spetterebbe alle opposizioni totalmente silenti sulla questione.

Il candidato sindaco Coppola ad esempio, fermatosi ad uno dei nostri banchetti di raccolta firme, ha candidamente ammesso di non sapere nulla in merito, così noi - assenti nei banchi del consiglio comunale che lui invece occupa - gli abbiamo fornito la relativa delibera. E’ stupefacente che un gruppo di semplici cittadini informati debba imbeccare un consigliere su quelli che dovrebbero essere i suoi compiti quotidiani, ma ciò rende bene l’importanza di una cittadinanza attiva e partecipativa”.

mercoledì 5 febbraio 2014

Energia


Il primo mito da sfatare quando si parla di Energia è che non si tratta solo di questioni ambientali, ma di sviluppo, lavoro e risparmio di ingenti risorse economiche.

I costi energetici sono una importante voce nel bilancio di una amministrazione comunale, riuscirli a diminuirli drasticamente consentirebbe di utilizzare tali risorse in altri ambiti, in servizi ai cittadini. Per fare un semplice esempio la bolletta per l’illuminazione pubblica ci costa oggi 800 mila euro all’anno; un impianto a LED con sensori che regolino accensione ed intenstà luminosa in base a traffico ed orari è in grado di diminuire tali costi del 80% oltre ad avere bassissimi costi di manutenzione. L’installazione di pannelli fotovoltaici su edifici pubblici o tramite pensiline nei parcheggi comunali (parcheggi all’ombra e produci energia), in oltre azzera i costi energetici degli stessi generando ulteriori risparmi.

E’, quindi, di fondamentale importanza la realizzazione di un Piano energetico comunale capace di guardare ai prossimi anni con saggezza e lungimiranza nel rispetto, naturalmente, del patrimonio artistico e paesaggistico cui va sempre la massima attenzione.

Gli investimenti in ristrutturazioni energetiche degli edifici e la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, sarà un importante volano di sviluppo capace di creare nuova occupazione come già dimostrano numerosi studi ed esperienze sia all’estero che in Italia.

Anche i cittadini e le attività produttive del territorio dovranno essere supportate in questo importante passaggio verso le rinnovabili. Sportelli informativi e di consulenza ad hoc e convenzioni con professionisti del settore ed istituti di credito potranno essere un valido aiuto ed incentivo per sostenere questo importante passo.

venerdì 31 gennaio 2014

AGRICOLTURA


Attualmente gli investimenti comunali in servizi all'agricoltura è pari a ZERO (fonte bilancio comunale 2013), eppure questo settore, oltre a realizzare prodotti di eccellenza famosi in tutto il mondo, dà lavoro e sostentamento a moltissimi imprenditori e addetti. Un settore che, se ben valorizzato e sostenuto, può diventare sicuramente uno dei pilastri dello sviluppo economico e sociale del nostro territorio creando al contempo numerosi posti di lavoro.

I prodotti di eccellenza che questa terra è in grado di produrre e la grande esperienza e professionalità dei numerosi operatori presenti sul territorio sono un eccezionale risorsa ed opportunità vendibile in tutto il mondo nonché ai numerosi turisti che annualmente visitano la nostra città.

Abbiamo quindi sviluppato una serie di punti insieme ad esperti del settore che possono dare vigore ed impulso a questo fondamentale e strategico settore.

Chiunque può integrare, aggiungere e (perché no) criticare i punti sopra elencati commentando questo post. Faremo tesoro delle vostre osservazioni.

giovedì 9 gennaio 2014

Tasse ad Ostuni: quello che non dicono


E' vero ad Ostuni non sono state aumentate le tasse (solo alcune tariffe tipo strisce blu, cimitero, TOSAP), ma come è stato possibile?

Semplice: non sono stati saldati i creditori!

Questo significa che vi sono aziende che non sono state pagate per il lavoro svolto o le forniture fatte. Quali gli effetti di questi mancati introiti su queste aziende e i relativi dipendenti?

Per ipotizzarlo bisognerebbe sapere a quanto ammontano questi debiti. Cosa che, naturalmente, il Sindaco si astiene dal fare e che noi, invece, chiediamo siano resi immediatamente pubblici.

Va poi ricordato che questi debiti andranno pagati e quindi il problema è stato solo rimandato al sindaco che verrà, non certo risolto. Come una specie di gioco delle tre carte dove chi mette i soldi (in questo caso i cittadini) perde sempre.


Nel frattempo le ditte creditrici potrebbero pure fallire o licenziare a causa di questi mancati incassi. Definire virtuoso tutto questo ci pare quanto meno fuori luogo. 

lunedì 16 dicembre 2013

Il blu che ti lascia al verde - raccolte 300 firme, ora attendiamo


Conclusa la raccolta firme promossa dagli attivisti del Movimento 5 Stelle di Ostuni contro gli aumenti degli stalli a pagamento e consegnata nelle mani del Sindaco, Avv. Domenico Tanzarella, la petizione a firma di 300 cittadini.

Con le delibere di giunta n.143 e n.207 c.a , oltre ad un generalizzato aumento delle tariffe orarie degli stalli a pagamento (strisce blu) su tutto il territorio comunale, vengono penalizzati maggiormente i residenti nelle zone ad alta valenza turistica e ad alta intensità di traffico, che quotidianamente devono fronteggiare l'indisponibilità di aree di sosta sia gratuite che a pagamento, divenendo queste ultime una vera e propria tassa, finora fissata in 0.52€ giornalieri, e oggi aumentata del 94% passando ad 1€ al giorno. Conti alla mano 365€ annui "una seconda polizza r.c.a" affermano i residenti. Se all'aumento si aggiunge la limitazione di questa “agevolazione” ad un solo veicolo per nucleo famigliare è facile comprendere come i possessori di un secondo veicolo, ormai la maggioranza, siano trattati alla stregua di un comune turista dovendo pagare la tariffa oraria di 0,60€.

Con la petizione sono state formulate al Sindaco proposte che vanno dalla possibilità di offrire la sosta gratuita limitatamente ad un veicolo ai nuclei famigliari residenti nelle suddette zone ad una tariffa agevolata non superiore alla tariffa oraria per il secondo veicolo; fino a forme di abbonamento per tutti i cittadini ostunesi ad un prezzo di maggior convenienza a seconda che l’abbonamento sia di durata mensile, semestrale o annuale; la sosta gratuita ai disabili negli stalli a pagamento quando non disponibili quelli a loro riservati, come da indicazione della Commissione Trasporti con risoluzione del 2011 e già applicata in diversi comuni italiani, tra cui Cremona, Brescia, Torino, Monza, Mantova, Milano, Firenze, Genova. L’individuazione di aree di sosta a disco orario in prossimità di strutture di particolare interesse pubblico (Ospedale, Municipio, Agenzia delle Entrate) ed infine l’ avvio di un percorso aperto e partecipato per la stesura di un piano della mobilità efficiente e sostenibile.

A termine dell’incontro il Sindaco si è dimostrato disponibile a trovare soluzioni condivise con i cittadini ostunesi. Ora non resta che aspettare i fatti.


martedì 10 dicembre 2013

Cineforum 5 Stelle - "Il Mondo secondo Monsanto"


Gli orti a valle della cinta muraria da destinare a colture biologiche di alta qualità, sono stati irrorati con il Roundup, potente diserbante della Monsanto, leader mondiale nella produzione di Organismi Geneticamente Modificati.


Ma cos’è esattamente il Roundup e quali i suoi reali effetti anche nel lungo periodo?


Di questo si parlerà Giovedì 12 Dicembre dalle ore 18.30 presso l’auditorium della Biblioteca  Comunale, nel secondo cineforum organizzato dal MoVimento 5 Stelle di Ostuni.
A stimolare il dibattito dopo la proiezione del Documentario “Il mondo secondo Monsanto” il Dr Giovanni Roma (chimico) e Pierclaudio Ancona, entrambi attivisti del M5S Ostuni, insieme a  Giancarlo Scalone (PrC) co-conduttore degli orti sociali.

“Continuano i nostri appuntamenti Cineforum. Dopo il successo riscontrato a fine Agosto nel chiostro di San Francesco dove abbiamo discusso per ore di Debito pubblico, oggi affrontiamo un altro importante, quanto attuale, tema, la correlazione tra pratiche agricole, alimentazione e salute. Sarà anche un occasione per parlare del progetto di riqualificazione degli orti a valle del centro storico, oggi interessati da lavori di riqualificazione, a nostro avviso, né virtuosi né rispettosi dell’ambiente”.

venerdì 6 dicembre 2013

Orti: oltre al danno la beffa


Dopo aver irrorato gli orti a valle della cinta muraria di Ostuni con il Roundup, potente diserbante dei cui effetti nocivi si parlerà in un incontro organizzato nell’auditorium della Biblioteca Giovedì 12 Dicembre alle 18.30, ecco arrivare la notizia che la Regione Puglia ha revocato il finanziamento di 1 milione di euro per la rigenerazione degli stessi orti causa ritardi nell’attuazione del progetto.
Notizia che ha colto di sorpresa anche l’amministrazione comunale, in particolare il Vice Sindaco Antonio Blasi che ieri, in un incontro organizzato proprio per fare il punto sullo stato dei lavori nella zona orti, ha ammesso di non saperne nulla della revoca del finanziamento.

“Abbiamo perso il conto dei finanziamenti persi da questa amministrazione - dichiarano gli attivisti del Movimento 5 stelle di Ostuni - dai 5 milioni per il porto di Villanova di cui non si sa più nulla, al progetto per la rigenerazione dei centri storici consegnato in ritardo. Un’amministrazione di professionisti della politica che appare sempre più una banda di dilettanti allo sbaraglio. Dilettanti che non si sono neanche resi conto dei danni fatti in quei terreni con l’utilizzo di un diserbante della Monsanto creato appositamente per non far crescere nulla se non le piantine geneticamente modificate della stessa multinazionale”

Con gli orti però la situazione sembra essere ancora peggiore visto che già si è proceduto all’esproprio dei terreni e all’esecuzione di alcuni lavori. Rimane da chiedersi: Chi pagherà ora?

giovedì 5 dicembre 2013

Orti Avvelenati?

                                                                                                                                                                foto di Paolo Pecere
Il comune di Ostuni l 11/05/2013 ha sottoscritto un protocollo d' intesa con ANCI e Italia Nostra per promuovere il lodevole progetto "Orti Urbani"
Questo progetto nasce, oltre che per sottrarre aree verdi all'abuso edilizio, migliorare l' estetica ed il decoro della città, prima di tutto per promuovere lo sviluppo di una agricoltura di qualità riducendo l' inquinamento e incentivando le produzioni agricole locali e soprattutto coinvolgendo in prima persona i cittadini.
 
Il comune in questi giorni ha cominciato i lavori volti alla valorizzazione della zona degli orti storici, posti alla base della cinta muraria della nostra splendida cittadina, per ridare loro quella valenza ormai persa da tempo.
Bene, cosa fa per perseguire quel' obbiettivo?
Seguendo un oscuro progetto pensa bene di far irrorare con diserbante proprio quegli appezzamenti da destinare ad agricoltura di qualità.
Un atto scellerato che ha compromesso purtroppo ormai per anni quei terreni.
Perchè seguendo la logica del “melius abundare quam deficere” non hanno usato un diserbante qualsiasi, ma uno tra i più potenti, persistenti e soprattutto pericolosi. Il Roundup (glifosate)
Per chi non lo sapesse questo diserbante “quasi”totale (poi spiegherò il “quasi”) è prodotto da un azienda leader a livello mondiale per la produzione di O.G.M., la Monsanto.

Questa azienda produceva armi, dopo la guerra si è diversificata usando gli stessi prodotti che le servivano per la produzioni di armi per la produzione di altre armi di distruzione, i diserbanti,appunto. Ma non si è fermata a questo, ha vincolato i suoi diserbanti all'utilizzo dei semi che lei stessa vende dopo averli però modificati geneticamente per resistere al loro diserbante (ecco spiegato il quasi) e brevettati. Hanno dato vita ad un kit (pianta più diserbante) che semplifica notevolmente la coltivazione delle “ loro “ piantine, in quanto il “loro” diserbante può essere usato anche a copertura( in presenza delle piante) certi che ucciderà tutto, ma proprio tutto, tranne le “loro” piantine. Questo tema è stato ampiamente spiegato nella puntata del programma Report in onda su rai3 che vi consiglio caldamente di guardare con attenzione, qualora non lo aveste già fatto. 

Ora, tralasciando tutti i discorsi etici che potrebbero derivare da questo sistema, bisogna prenderne e approfondirne uno inderogabile.
La tremenda ripercussione che questo diserbante ha sulla vita umana.
Ormai sono numerosissime e ampiamente documentate,(alcuni esempi: Roundup and Birth Defects,  Osservazioni della Germania sullo studio di Paganelli, A. et al. (2010): Gli erbicidi a base di glifosato provocano effetti teratogenici sui vertebrati pregiudicando la segnalazione dell'acido retinoico)le ricerche effettuate che hanno dimostrato la relazione tra esposizione umana e animale al Glifosate e l insorgenza di malattie, disfunzioni e malformazioni. Questo prodotto è stato, ed è tuttora, oggetto di numerose interrogazioni (come questa ad esempio) al parlamento europeo. Si è collegato a malattie gravissime e mortali come la leucemia, l’ M.C.S.(Sensibilità Multipla Chimica), il linfoma di Hodgkins, quest ultimo, prima della comparsa di questo prodotto chimico, molto raro, mentre oggi in rapida crescita soprattutto negli USA dove questo prodotto è molto usato.
Si è dimostrato che anche al di sotto della soglia di diluizione per uso agricolo è altamente tossico per la placenta umana ed animale.
La caratteristica che lo rende ulteriormente pericoloso è la sua estrema persistenza che può perdurare per anni, e attraverso la pioggia, andare a finire nei corsi d’acqua e contaminarli.
Per queste caratteristiche è stata presentata, alla camera dei deputati, una proposta di legge volta a limitarne l' uso lungo i margini delle strade pubbliche, muretti, ferrovie e ovunque sorga vegetazione spontanea da eliminare per fare pulizia.

Vorremmo sapere se ad Ostuni viene usato anche per questo scopo (margini strade,muretti ecc)
Certamente sappiamo che è stato passato come acqua fresca sugli orti, quegli stessi orti che si vuole valorizzare puntando su un agricoltura di qualità.
Non poteva preferirsi un lavoro manuale/meccanico? Troppo faticoso?Il lavoro è proprio ciò che manca di questi tempi e andrebbe valorizzato con pratiche che ne prevedano un alta intensità, anche  perchè verrebbe sovvenzionato dal piano europeo per lo  sviluppo rurale.
Il Sindaco da noi interrogato sul tema al forum della società civile ci ha risposto di essere all' oscuro di questo trattamento riservato a quegli appezzamenti ed ha chiesto lumi ad un tecnico che ne ha confermato dinnanzi a tutti i presenti l utilizzo.
Ora lo sa caro Sindaco.
Che provvedimenti intende adottare per salvaguardare quella zona e soprattutto la salute dei suoi cittadini? Dei nostri, dei suoi figli? Darebbe loro da mangiare un frutto che,cresciuto su quel terreno, ha assorbito quella sostanza?
Glielo dico col cuore in mano, certo della sua sensibilità verso questo problema e certo che non è già intervenuto sol perchè non ne era a conoscenza.
Non sarebbe il caso di bonificare immediatamente quei terreni da quel veleno?
Non sarebbe il caso di fare una bella ordinanza che ne vieti l' utilizzo su tutto il territorio pubblico comunale?
E' già bella e pronta, (link) serve solo la sua firma.

venerdì 22 novembre 2013

CONTINUA LA PETIZIONE “IL BLU CHE TI LASCIA AL VERDE”


Continua sabato 23 novembre in Viale Pola ad Ostuni dalle ore 17 alle ore 19, la raccolta firme contro gli aumenti tariffari degli stalli a pagamento (strisce blu).

Con l’ultima delibera approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale di Ostuni, infatti, si vanno a penalizzare ulteriormente i cittadini residenti nelle zone ad alta valenza turistica, un aumento del 94% inspiegabile ed equivalente ad una nuova tassa quantizzabile in 365€ annui; “una seconda polizza r.c.a” affermano i residenti indignati da questo nuovo modo di far cassa da parte del Comune.

Se a questa “agevolazione” si aggiunge la limitazione ad un solo veicolo, sorge spontanea la domanda: dove parcheggiare il secondo veicolo che ormai, per motivi di lavoro o altre necessità, è presente in tutti i nuclei famigliari e a che prezzo?

La risposta ve la diamo noi: siete equiparati a qualunque turista, 0,60€ all’ora in orario diurno ed 1,50€ dalle 21 alle 2.

mercoledì 20 novembre 2013

Candidati 5 Stelle



“Il MoVimento 5 Stelle è una libera associazione di cittadini. Non è un partito politico nè si intende che lo diventi in futuro. Non ha ideologie di sinistra o di destra, ma idee. Vuole realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici e senza la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi, riconoscendo alla totalità dei cittadini il ruolo di governo ed indirizzo normalmente attribuito a pochi.”


Il gruppo locale di attivisti, nel voler dare concretezza a questi fondamentali principi, in vista della imminente consultazione elettorale per il rinnovo del consiglio comunale di Ostuni ritiene doveroso consentire “alla totalità dei cittadini” di avanzare la propria candidatura a consigliere comunale per la lista MoVimento 5 Stelle di Ostuni.


Requisiti indispensabili oltre a quelli previsti dalla normativa vigente per la candidabilità a consigliere comunale: essere residenti nel Comune di Ostuni, non aver riportato sentenze di condanna in sede penale (anche non definitive) ne avere procedimenti in corso, non essere iscritto o far parte di altri partiti o movimento politici, non aver espletato in passato altri mandati elettorali.


Per avanzare la propria candidatura è sufficiente compilare in tutti i suoi campi l’apposito modulo on line (qui) o cartaceo (qui) disponibili su www.ostuni5stelle.it entro il 8 di Dicembre.
Per qualsiasi info è possibile contattare il 392.4437912.


Le candidature presentate saranno valutate dal gruppo di attivisti locali del MoVimento 5 Stelle il cui giudizio finale sull’accettazione della candidatura sarà da ritenersi inappellabile. Le motivazioni di un eventuale rigetto, per rispetto della normativa sulla privacy, potranno essere rese note esclusivamente al diretto interessato.

martedì 12 novembre 2013

Il nuovo PalaCeleste di Ostuni senza panchine e tabellone segnapunti



È passato meno di un mese da quando Sindaco ed Amministrazione Comunale di Ostuni inauguravano in pompa magna il nuovo palazzetto tensostatico intitolato a Celeste di Ceglie, ma la struttura già presenta i segni dell’approssimazione con cui vengono gestiti bandi e lavori pubblici nella città di Ostuni.

Fortunatamente non si tratta di difetti strutturali o errori progettuali che comprometterebbero il funzionamento della struttura negli anni a venire, ma di una serie di dimenticanze in fase di stesura del capitolato d’appalto che hanno dell’incredibile. Ufficio tecnico comunale, Assessore ai lavori pubblici e Assessore allo sport hanno dimenticato di inserire a bando tutti gli arredi del palazzetto. Cittadinanza ed associazioni sportive non solo hanno dovuto attendere 18 mesi a fronte dei 6 previsti per avere il “nuovo” tensostatico, ma ora che la struttura ha iniziato ad ospitare gare ufficiali si trovano a fare i conti con l’assenza di tabellone segnapunti, seggiolone per l’arbitro e perfino le panchine delle squadre.

Il Movimento 5 Stelle Ostuni chiede all'Amministrazione Comunale di chiarire le responsabilità delle inadempienze e mettere riparo alle stesse nella maniera più rapida possibile, in modo da limitare le pessime figure a cui l’intera Città di Ostuni è sottoposta nel corso di ogni gara di volley ospitata al PalaCeleste. Siamo tornati agli anni ’80, quando il punteggio era segnato manualmente su carta, come ai tempi in cui la stessa Celeste Di Ceglie iniziava la sua attività pionieristica nella pallavolo ostunese. Trent'anni fa però le squadre in campo avevano almeno a disposizione delle panchine degne di questo nome e dotate di una protezione contro eventuali esuberanze del pubblico. In una struttura inaugurata nel 2013 questo non accade e i giocatori sono costretti ad adattarsi su una panca a dir poco inadeguata.

Forse l’Assessore allo Sport e i suoi colleghi di Giunta non hanno mai assistito ad una partita di pallavolo, forse la necessità di forzare i tempi ha fatto sì che fosse approvato il progetto di un palazzetto senza panchine. Il Movimento 5 Stelle Ostuni attende le risposte dell’Amministrazione Comunale, sperando di non dover assistere in futuro all'inaugurazione di una scuola senza banchi o di uno stadio senza le porte.


mercoledì 6 novembre 2013

Il BLU che ti lascia al VERDE



Al via la nuova battaglia dei ragazzi del movimento 5 stelle di ostuni che Sabato, nell’area mercatale, hanno cominciato la raccolta firme a sostegno della loro ultima petizione.

Nel mirino dei 5 Stelle le aree sosta a pagamento (strisce blu) e le nuove tariffe approvate dalla Giunta Comunale. “Aumenti ingiustificati  – dichiarano – e fortemente penalizzati  i residenti nelle zone ad alta valenza turistica che si vedono raddoppiare la tariffa agevolata”.

Da qui la petizione dal nome “Il blu che ti lascia al verde” con la quale oltre a chiedere la revoca degli aumenti avanzano una serie di proposte, tra cui spiccano: sosta gratuita per i residenti in aree ad alta valenza turistica, tariffe agevolate per tutti i residenti ad Ostuni e la stesura di un piano delle mobilità efficiente e sostenibile da troppo tempo atteso.


La raccolta firme proseguirà nei prossimi giorni in diversi punti della città dove i 5 stelle locali, con il loro immancabile tre ruote, allestiranno appositi banchetti.
La raccolta firme proseguirà  tutti i sabati del mese di novembre presso la zona mercatale,(ogni martedi sera presso la sede in Via Villafranca 97) la domenica mattina nella villa comunale ed i restanti giorni della settimana per le vie della città con il loro immancabile tre ruote. 



giovedì 3 ottobre 2013

A PASCAROSA!!! SECONDA TAPPA DEL LAPA TOUR


Il gruppo di Ostuni 5 Stelle ritorna nell’agro di Ostuni

            Sabato, intorno alle 18, la nostra lapa (brandizzata M5S), raggiungerà c.da Pascarosa, ridente località sita nell’agro della città bianca.

            In quel borgo rurale, dove i monumenti naturali (gli ulivi) incontrano quelli architettonici (come il trullo sovrano), vive una folta comunità. Circa 100 ostunesi che sono stanchi di essere ignorati per cinque anni, per poi essere utilizzati, 15 giorni prima delle comunali, come semplice bancomat elettorale.

            Una comunità che deve aspettare settimane e settimane per vedere cambiata la luce di un lampione, che vede un’auto della Polizia Municipale forse una volta a settimana, che deve fare chilometri per ottenere un certificato, che non ha alcun momento di socializzazione diverso dalla messa del sabato pomeriggio.

            Bene, noi a Pascarosa ci siamo già stati in tempi non sospetti (era aprile), non per chiedere voti, come faranno tra qualche mese i politici di lungo corso, ma solo per conoscere la facce di chi vive quelle zone e si sente ignorato dall’Amministrazione comunale, tanto da pensare di volersi staccare da Ostuni.

            Eppure basterebbe poco per migliorare la loro vita, per farli sentire davvero parte della comunità sociale cittadina.

            Noi, dopo aver già parlato con i residenti, sabato, porteremo le nostre soluzioni; vediamo loro, gli unici interessati cosa ne pensano; insomma, abbiamo fatto, facciamo e faremo, quello che avrebbe dovuto fare quel pollitico del PD che da anni vanta titolo e stipendio da assessore “alle contrade”, ma mai, ripeto mai, si è confrontato con gli abitanti di quelle zone.


            Vi faremo sapere come è andata, nel frattempo, non possiamo che essere felici di tornare là, dove,ci accolsero con grande cordialità e col sorriso sulle labbra.

giovedì 26 settembre 2013

LAPA tour


IL M5S IN GIRO PER LA CITTA’ CON IL “LAPA TOUR

In giro per ogni angolo del territorio di Ostuni, per discutere del  loro programma amministrativo e delle loro idee avvalendosi del contributo di  tutti gli abitanti della città bianca.

Gli attivisti 5 Stelle ostunesi da questo week end gireranno, settimana per settimana, tutti i quartieri e le contrade (rurali e marine), a bordo della loro Ape Car brandizzata con loghi e bandiere del MoVimento di Beppe Grillo (di qui il nome “LAPA TOUR”), spiegando agli abitanti di ogni zona le loro idee e raccogliere le loro per integrare al meglio le c.d. contrade con il resto della comunità cittadina.

La prima tappa di questo tour a 5 Stelle avrà luogo già domenica prossima (29 settembre) a partire dalle 17 e 30, presso contrada Galante, dove vive una folta comunità sempre trascurata dalle Amministrazioni Comunali.

“Iniziamo questo lapa tour  proprio da Galante – spiegano i 5 stelle -, per testimoniare l’attenzione che il M5S ha, e soprattutto avrà qualora dovesse avere responsabilità amministrative dal prossimo maggio, nei confronti dei cittadini che risiedono nelle periferie cittadine, siano esse rurali che marittime, di cui i vecchi politici si ricordano solo 20 giorni prima delle elezioni. Il nostro obiettivo durante questo tour – continuano i ragazzi del movimento – sarà quello di far conoscere a tutti, ma proprio a tutti, la nostra visione della Ostuni che verrà, raggiungendo anche chi, per vari motivi, non frequenta la rete o che comunque non riesce ad informarsi sulle televisioni locali che, non ce ne vogliano, non brillano per pluralismo dell’informazione”.

Insomma, gli attivisti ostunesi del MoVimento 5 Stelle, dimostrano ancora una volta di preferire la piazza, e che guardare negli occhi i cittadini, coinvolgendoli, è il loro mezzo di comunicazione preferito, pur non scordandosi della rete, dove sono il gruppo politico locale che senza dubbio si muove meglio.

Dopo Galante, la LAPA raggiungerà la settimana successiva il quartiere masseriola, nei pressi della zona mercatale.

 Ogni informazione utile su questa iniziativa sarà reperibile sul sito www.ostuni5stelle.it e sui canali facebook e twitter del MoVimento 5 Stelle di Ostuni.

giovedì 19 settembre 2013

Costituzione - dibattito pubblico


LA COSTITUZIONE E L’ART. 138
DIBATITTO DEL M5S CON IL DEPUTATO D’AMBROSIO
Si svolgerà sabato (21 settembre ndr), nella Villa Comunale “Sandro Pertini”, a partire dalle 18 e 30, un dibattito sull’art. 138 della Costituzione della Repubblica Italiana.
L’iniziativa, organizzata dal gruppo ostunese del MoVimento 5 Stelle, vedrà la partecipazione, in qualità di relatori, di Giuseppe D’Ambrosio, deputato del M5S, Presidente della Giunta per le elezioni a Montecitorio e membro effettivo della Commissione Permanente Affari Costituzionali, di Stefania Spada, costituzionalista e dottore di ricerca presso l’Università di Bari, e sarà moderata da Francesco Sabatelli, giurista e attivista di Ostuni 5 Stelle.
Il dibattito fa parte di una serie di iniziative che i gruppi territoriali del M5S stanno portando avanti al fine di informare la popolazione sulle mire del c.d. partito unico (pd – pdl e scelta civica) che intende modificare la Costituzione, partendo dalla deroga all’art. 138, che fu introdotto dai padri costituenti proprio per rendere più ponderato il procedimento di modifica della Legge Fondamentale dello Stato Italiano.
“Non pensiamo che la riforma della Costituzione sia un tabù – attaccano i 5 stelle ostunesi – ma riteniamo fuori luogo cercare di emendarla, proprio partendo da quell’articolo, il 138, che ci mette al sicuro da frenesie riformistiche di questa o quella maggioranza politica, e che secondo tanti costituzionalisti non può essere modificato proprio come le disposizioni poste all’inizio della Costituzione, che indicano i principi fondamentali dello Stato Italiano”.
Particolarmente significativa, inoltre, è la partecipazione al dibattito di Giuseppe D’Ambrosio, uno dei 12 deputati 5 stelle che salirono sul tetto di palazzo Montecitorio, proprio per protestare contro la deroga all’art. 138, che farebbe si che la Costituzione possa essere cambiata semplicemente con una deliberazione di un fantomatico comitato di 42 parlamentari, circostanza che farebbe venire meno la sacrosanta esigenza di decidere le modifiche alla Costituzione nelle due uniche sedi opportune: la Camera dei Deputati ed il Senato della Repubblica.
“Abbiamo ritenuto giusto invitare D’ambrosio – concludono i grillini della città bianca - non solo perché pugliese e componente della commissione affari costituzionali, ma anche per esprimere solidarietà a lui e agli altri 11 deputati saliti sul tetto di Montecitorio e per questo sospesi per cinque giorni dai lavori parlamentari, proprio mentre viene consentito di partecipare agli stessi a pregiudicati e delinquenti conclamati come l’evasore Silvio Berlusconi”.

A chiusura degli interventi dei relatori, chiunque potrà dire la propria facendo il suo intervento, o chiedendo la parola alla fine del dibattito o prenotandosi con una mail all’indirizzo di posta elettronica ostuni5stelle@gmail.com

venerdì 13 settembre 2013

Festival del Baratto


Si svolgerà lungo tutta la giornata di domenica, all’interno della Villa Comunale, il 2° Festival del Baratto, del Riciclo e del Riuso.

L’iniziativa organizzata dal MoVimento 5 Stelle di Ostuni, e sostenuta dall’Associazione Territorio Zero di Angelo Consoli, si innesta in un ciclo di iniziative di rilevanza politico – culturale (come ad il cineforum) organizzate dalla compagine locale della forza politica guidata da Beppe Grillo.

La manifestazione si presenta come un’opportunità aperta a tutti i cittadini, gratuitamente e liberamente, per riflettere sul valore del rifiuto, del “vecchiume”, di ciò che consideriamo “scarto” e del superfluo e sulle possibilità in mano ad ognuno di noi per fare la differenza verso una società più attenta all’ambiente e all’ecosostenibilità.

Aperto a tutti i privati che possono allestire un proprio stand e portare di tutto: abiti, mobili, oggetti, e tutto ciò che riteniamo non più utile... potrebbe essere utile ad altri...

Nell'area della villa è previsto uno spazio centrale anche per le aziende che  possono esporre i propri prodotti e sponsorizzare la propria attività.

Durante la manifestazione dibattiti e confronti sul tema dei rifiuti.


PRENOTAZIONE SPAZI AL NUMERO 327.3357137


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