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venerdì 9 maggio 2014

Allarme virus a Ostuni



Dopo la Xylella, il batterio killer .che ha colpito gli ulivi nel Salento, un nuovo e più terribile virus da qualche settimana sta flagellando il territorio di ostuni. 

Si tratta dell'insidioso candidato virus che di giorno in giorno miete sempre più vittime. Seppure ancora incerte, le cause della proliferazione sarebbero da imputarsi ad alcuni sparuti portatori in-sani del germe che, avrebbero contaminato, attraverso abbracci e strette di mano, alcuni altri soggetti anch'essi ora portatori del virus. 

La sintomatologia prevede l'uso ricorrente di parole quali voto, promessa, cambiamento, rifacimento stradale, giovani, lavoro, decoro urbano. 

Attenzione a chiunque usi queste parole al di sopra della soglia del comune senso di linguaggio! Occorre a questo punto ricorrere a rigide misure di sicurezza al fine di salvaguardare l'intera popolazione Ostunese che abbia già compiuto i 18 anni. 
Le misure cautelative comprendono il divieto assoluto di usare il cellulare, il pc, il tablet, la tv e la radio, leggere il giornale e parlare con chiunque. Ascoltare musica classica per almeno due ore al giorno, ridere e immaginarsi un bellissimo mondo e pensarsi come un essere speciale e unico a cui spetta di diritto una vita onesta, allegra e dignitosa. 

Seguendo queste indicazioni, dopo due settimane di cura, potrete ritornare alle vecchie abitudini se lo vorrete ancora.

giovedì 8 maggio 2014

Siamo in guerra. O noi o loro


Siamo in guerra. 
La città è tranquilla ma la calma è soltanto apparente, il clima è inquietante. Dopo tre legislature, se ne prepara un’altra identica: un mandato che conservi il potere nelle mani dei soliti noti. Con la complice partecipazione, ovviamente, della cittadinanza asservita ed anestetizzata. 24 il numero complessivo delle liste, 560 i candidati al ruolo di consigliere comunale, tra cui spiccano i nomi dei figli d’arte, quei bravi ragazzi che hanno il grande pregio di essere soltanto bravi ragazzi, anonimi, se non fosse per l’altisonante cognome, eppure già eletti, prima che i cittadini si esprimano. E c’è anche lui, il Sindaco uscente, che vorrebbe rientrare dalla porta sul retro.

E così si schiera in campo la qualunque: una famiglia su tre conta un improbabile candidato consigliere, utile esclusivamente a portare una manciata di voti al potente di turno. Il metodo è quello consolidato proprio nelle ultime legislature, fatto di improbabili corteggiamenti, ricatti di lavoro, promesse approssimative, piccoli e grandi favori a seconda del ritorno in voti. Semplice e chiaro come “sistema”.

 «Assistiamo increduli ad un teatrino che si ripete identico a se stesso, se tutto va bene, ogni cinque anni – commenta amaramente Paolo Mariani, a margine dell’incontro con Beppe Grillo a Bari, in qualità di portavoce del MoVimento 5 Stelle e candidato sindaco ad Ostuni – e ripropone la sua inconsistenza distruttiva in consiglio comunale. Non è mai esistita opposizione ad Ostuni, nelle ultime legislature. In Consiglio anziché votare contro, ci si astiene. Oppure si vota come conviene, senza nemmeno sapere per cosa si vota. Per non guastare la scena, per non cambiare scenario. Il signor Coppola oggi si chiede come mai non esiste in bilancio la voce di profitto dalla raccolta differenziata. Lui, in Consiglio, ha clamorosamente votato a favore del piano industriale dei servizi di igiene urbana, stabilendo che il Comune, sullo smaltimento, ci avrebbe perso due volte: pagando l’esubero per la discarica e cedendo il ricavo della differenziata alla ditta appaltante. L’approvazione è stata unanime. Nauseante, per chi si batte per un territorio a Rifiuti Zero. Comunque, di episodi simili, e ben peggiori, si compone la storia decisionale di Giunta e Consiglio. Perché continuare a farsi del male? Chiedo ai cittadini. Perché continuare a dare fiducia a chi ha palesemente dimostrato di agire nei propri interessi, peraltro con incompetenza? Perché favorire ad esempio un individuo che pubblicamente annuncia di far fatica ad arrivare alla fine del mese, con un unico stipendio in una famiglia di quattro persone. Dichiarando 69 mila euro nel 2012, oggi la situazione non sarà tanto diversa. Lancio un appello alle emittenti televisive, a tutte le testate giornalistiche: organizzate un dibattito con i cinque candidati a confronto, un approfondimento con contradditorio, la cittadinanza ve ne sarà grata».

sabato 3 maggio 2014

Lapa Tour Ostuni 2014



E' partito oggi il tour elettorale che porterà i candidati del movimento 5 stelle alle elezioni comunali di Ostuni, in tutti i quartieri e contrade per farsi conoscere, far conoscere le proprie idee e proposte e per ascoltare le problematiche delle varie realtà

Oggi prima tappa a Montalbano che, nonostante sia una frazione di Fasano, ha una via in parte ricadente nel territorio di Ostuni. "Terra di nessuno" la descrizione ricevuta da alcuni cittadini abitanti di quell'area, ignorati sia dal comune di Fasano che li considera cittadini ostunesi sia da Ostuni che da anni promette la soluzione della loro problematica ma nel frattempo non eroga in quella zona alcun servizio.

Interessanti confronti anche in alcune masserie dove abbiamo parlato di agricoltura, turismo ed ambiente. Persone eccezionali che quotidianamente lavorano e combattono contro leggi stupide ed assurde nonché una strangolante burocrazia.

La tappa si è conclusa poi percorrendo la strada che porta alla "Casa del parco", un vero e proprio colabrodo con buche enormi piene di acqua per le piogge di questi giorni. Impossibile percorrerla a piedi o in bicicletta per via di enormi crateri diventati dei veri e propri laghi, abbiamo avuto non poche difficoltà ad attraversarli con l'ape car. Una strada che ben evidenzia la cura e l'attenzione che l'amministrazione uscente ha avuto in questi anni dell'area rurale ove vivono migliaia di cittadini e dove insistono moltissime attività produttive (frantoi).

Il tour prosegue domani mattina alle ore 10 in area mercatale e nel pomeriggio in luogo da definire. Seguiteci sulla nostra pagina facebook per tutti gli aggiornamenti.

mercoledì 2 aprile 2014

Sabato si parte. Tutti in Piazza


Sabato 5 Aprile si apre la campagna elettorale del moVimento5  Stelle alle amministrative di Ostuni e alle Europee.

In Piazza della Libertà già dal mattino (ore 10 circa) saremo a disposizione di chiunque voglia informarsi su chi siamo e cosa vogliamo fare ad Ostuni e in Europa.

Sarà una giornata di festa dove non mancheranno spazi ed attività per i bambini, il nostro futuro, il futuro della nostra città e della nostra collettività.

Siamo di fronte ad una sfida enorme dove ci sarà bisogno del massimo sforzo e del contributo di tutti. Ognuno per quel che potrà, anche poco, ma poco di tanti sarà tantissimo e ci permetterà di superare la sfida che ci troviamo ad affrontare contro centri di potere che, certamente, non molleranno facilmente la presa.

Informate tutti i vostri conoscenti, amici, parenti, sopratutto quelli indecisi, quelli che non sanno, quelli che nauseati dalla politica e non ne vogliono sapere più nulla.

Alle ore 18 saranno presenti con noi in Piazza il capogruppo del M5S alla Camera dei Deputati Giuseppe Brescia e il deputato Diego De Lorenzis. Non metteremo manifesti 6 X 10, abbiamo bisogno del vostro passaparola, del vostro impegno e della vostra partecipazione.
Vi aspettiamo numerosi e ricordate che #vinciamonoi

giovedì 20 marzo 2014

Lista 5 Stelle #ancheaostuni


Giunge a marzo inoltrato l'attesa certificazione della lista a cinque stelle di Ostuni. Sono state rese note infatti, lo scorso 19 marzo, attraverso i canali del Movimento, tutte le liste elettorali che concorreranno a livello comunale, giudicate idonee dallo staff di Beppe Grillo.
Il gruppo si prepara quindi ad affrontare con serietà ed entusiasmo il suo primo passo verso Palazzo San Francesco, in quella che sarà una competizione politica molto importante. Un gruppo composto da gente preparata e motivata, eterogeneo e compatto, che durante gli ultimi anni ha lavorato per la sua affermazione, in nome del bene comune, per una cittadinanza da troppo tempo abituata ad una gestione della politica deviante ed annichilente.
I candidati, come di consueto, saranno in piazza, per strada, in periferia e nelle contrade di campagna, mai in un hotel o in un luogo privato, per esprimere le loro idee, il loro piano per rendere Ostuni una città economicamente più solida, ecologicamente più matura, culturalmente più aperta.
Si prospetta uno scenario interessante da ora in poi: l'obiettivo del gruppo a cinque stelle è quello di attivare una vera e propria rivoluzione culturale condivisa e partecipata, attraverso l'ascolto ed il coinvolgimento attivo di tutti i cittadini ostunesi. Stando ai risultati delle ultime consultazioni politiche, ad Ostuni ci sono stati circa 4000 cittadini che hanno espresso la loro preferenza al M5S, quindi per loro e per chiunque volesse scommettere in un effettivo cambiamento, il M5S c'è e si fa interprete di un processo di rinnovamento indispensabile per Ostuni: «Il nostro territorio rispecchia fedelmente quanto accade a livello nazionale - afferma Paolo Mariani - chi è abituato a detenere il potere da troppo tempo, non intende mollare l'osso, chi cerca di conquistare quello stesso potere, attua strategie quanto mai lontane dal buon senso e dalla buona amministrazione. Mi riferisco a promesse che nessuno manterrà, al fumo negli occhi di una campagna elettorale che rimanda ad atteggiamenti ipocritamente consumati dalla classe politica degli ultimi trent'anni, che ha messo in ginocchio l'intero Paese. I cittadini ostunesi hanno adesso la possibilità di esprimere un voto diverso, non solo un voto di protesta, ma un voto che può fare finalmente la differenza. Votare il Movimento 5 Stelle significa manifestare la volontà di prendersi la responsabilità di contribuire ad una più sana evoluzione della società locale».
A breve verrà organizzata una conferenza in piazza per far conoscere alla cittadinanza i volti e i nomi dei candidati a cinque stelle.

mercoledì 20 novembre 2013

Candidati 5 Stelle



“Il MoVimento 5 Stelle è una libera associazione di cittadini. Non è un partito politico nè si intende che lo diventi in futuro. Non ha ideologie di sinistra o di destra, ma idee. Vuole realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici e senza la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi, riconoscendo alla totalità dei cittadini il ruolo di governo ed indirizzo normalmente attribuito a pochi.”


Il gruppo locale di attivisti, nel voler dare concretezza a questi fondamentali principi, in vista della imminente consultazione elettorale per il rinnovo del consiglio comunale di Ostuni ritiene doveroso consentire “alla totalità dei cittadini” di avanzare la propria candidatura a consigliere comunale per la lista MoVimento 5 Stelle di Ostuni.


Requisiti indispensabili oltre a quelli previsti dalla normativa vigente per la candidabilità a consigliere comunale: essere residenti nel Comune di Ostuni, non aver riportato sentenze di condanna in sede penale (anche non definitive) ne avere procedimenti in corso, non essere iscritto o far parte di altri partiti o movimento politici, non aver espletato in passato altri mandati elettorali.


Per avanzare la propria candidatura è sufficiente compilare in tutti i suoi campi l’apposito modulo on line (qui) o cartaceo (qui) disponibili su www.ostuni5stelle.it entro il 8 di Dicembre.
Per qualsiasi info è possibile contattare il 392.4437912.


Le candidature presentate saranno valutate dal gruppo di attivisti locali del MoVimento 5 Stelle il cui giudizio finale sull’accettazione della candidatura sarà da ritenersi inappellabile. Le motivazioni di un eventuale rigetto, per rispetto della normativa sulla privacy, potranno essere rese note esclusivamente al diretto interessato.

giovedì 13 giugno 2013

Effetto Collaterale

           
Il problema fondamentale  per chi si è sempre interessato di politica e che ha contribuito a portarci alla situazione attuale è il fatto di non concepire una cosa in realtà semplicissima.
L'obbiettivo dei politici non deve essere vincere le elezioni!!!
Non avrebbe senso vincerle con questi cittadini!
A meno che....non si fosse interessati a fare una volta eletti i propri interessi.

L'obbiettivo di chi si occupa di politica in una democrazia degna di questo nome è svegliare le coscienze, rendere i cittadini partecipi preoccupandosi della loro formazione fin dalle basi della loro  educazione, farli sentire parte attiva dello Stato attraverso il lavoro, ascoltare le loro richieste i loro bisogni.

La frase “l'Italia è fatta ora bisogna fare gli italiani” è l'antitesi di ciò che si sarebbe dovuto fare. Inutile costruire un contenitore se non si ha di cui riempirlo.
Il problema è che non c'è stata da parte dei politici, la volontà di costruire gli Italiani.
Se mai il contrario.
Lasciandoli pascolare nel loro ozio e consecutiva ignoranza, distraendoli con la complicità dei media dai problemi reali, che  invece avevano bisogno di soluzioni.

E' evidente che tutto il sistema politico italiano è basato su  una struttura insostenibile per i cittadini, perché anni dopo anni il sistema politico si è chiuso in se stesso divenendo esso stesso la sua unica preoccupazione.
Ormai si autoalimenta.
Si sono intrecciati meccanismi, strutture, alleanze, che guardavano e guardano al mantenimento del potere, al bene proprio prima di quello della collettività.
I fatti parlano da soli :La formazione civica è inesistente, l'informazione è controllata, il lavoro la base su cui si poggia una nazione e rende liberi i sui cittadini è ormai a livelli disastrosi, con conseguente aumento delle attività mafiose, criminali.

Chiedetevi a chi giova questa situazione? chi ne trae beneficio? Chi l' ha  causata? La risposta è una sola.
Chi è al comando.
Ora, una cosa è certa, chi è al comando ci vuole restare e farà di tutto per restarci.
Addirittura costringendo un Presidente della Repubblica  quasi novantenne ad abbassarsi a fargli da pezza d'appoggio.
Per questo Beppe Grillo urla pieno di rabbia dal suo blog.
Sono urla di protesta di un cittadino consapevole che si stanno schiacciando i suoi e i nostri diritti.
Che vuole risollevarsi, alzare la testa, ma viene puntualmente schiacciato dal potere ottenuto dall'ignoranza dei cittadini e sostenuto dai media.
I privilegi che hanno acquisito per anni li rende enormemente potenti.

Distruggere questo sistema è un lavoro immane, difficilissimo da fare dall'interno e soprattutto dall'alto.
Bisogna cambiare la gestione della repubblica  dalle fondamenta.
Un esempio sono state le elezioni politiche di febbraio in cui un dato è saltato all'occhio più di tutti, il successo del movimento 5 stelle.
La vittoria del m5s, in quel caso, non è stata purtroppo  la vitoria reale alla quale il movimento ambisce.
E' stato in buona parte il risultato di un voto di protesta fine a se stesso non supportato da una presa di coscienza vera dei cittadini.
Il voto di quegli stessi cittadini convinti di avere una possibilità nel dare la fiducia a Bersani ad esempio.

Per il movimento 5 stelle il voto non deve essere l' obbiettivo di chi si offre ad amministrare la comunità.
I “signori” che lo fanno puntano a fare incetta di consensi promettendo, facendo alleanze, comprando,in una parola sola, illudendo, con il solo scopo di andare a prendere una poltrona.
Fin quando i cittadini non saranno consapevoli del reale valore della loro scelta saranno facili prede di questi “signori”.
Questi voti non servono al cambiamento.
Non servono ai cittadini.
Non servono al movimento 5 stelle.
Servono Cittadini consapevoli che tutto il meccanismo politico è da cambiare, partendo dalle comunità.  Ci vorrà del tempo... tutto quello che serve..

Ma!...e si c'è un ma!
I partiti non si rendono conto che loro sono in realtà sulla nostra  stessa barca.
Dove non potrà la ragione, perché offuscata dall'ignoranza volutamente tenuta alta,  potrà la fame, che ci vede benissimo.
Solo che con la fame non si ragiona.Quindi quel poco che ci resta di lucidità usiamolo bene perché poi non si potrà più tornare indietro
Sarà un processo lento ma è l' unico possibile in una società civile.

Per tirarsi fuori da questa tempesta bisogna mantenere il timone ben saldo.
Sarebbe tutto più semplice se si scendesse a compromessi, ma sarebbe una finta vittoria.
Vi siete chiesti come mai le defezioni nel movimento a differenza dei partiti escono subito allo scoperto?
Perché la strada del M5s  è una sola e chi non la percorre è fuori strada; va da un altra parte.

Ci vuole coerenza, estrema coerenza.
Altrimenti si cade nel vizietto dei partiti che pur di accumulare consensi  si dividono in “correnti” per lavare i panni sporchi in famiglia e accontentare ora l' uno ora l' altro affinché la baracca con i suoi burattini vada avanti.

Bisogna attuare un programma basato sulle reali necessità dei cittadini.
Essi devono poter scegliere della loro vita attraverso strumenti democratici, come i referendum senza quorum ad esempio.
Far capire alle persone che se non scelgono loro in prima persona le priorità dei propri  bisogni, qualcuno lo farà comunque al posto loro, pensando ai propri, di bisogni.
L' occasione fa l'uomo ladro?
Bene non bisogna dare occasioni!
Le amministrazioni devono essere trasparenti e basate su sistemi di controllo da parte dei cittadini per evitare che ricadano nel vizietto di auto sostenersi.

Quando la maggioranza dei cittadini avrà preso coscienza del suo potenziale si potrà dire di essere realmente in Democrazia. Di aver vinto.
Questo, semplicemente questo, è lo scopo del movimento.
Per questo è nato, solo per questo.

Per riprenderci  ciò che è nostro cominciando da ciò che è più vicino a noi, le nostre comunità, i nostri paesi, le nostre città, la nostra terra, il nostro cibo, le nostre risorse.
Per puntare sulla redistribuzione del reddito con politiche di lavoro ad alta intensità che sfavoriscano  introiti centralizzati nelle mani di pochi, ridando libertà e dignità ai cittadini resi schiavi da questa politica.
Per esigere il bene di tutti i cittadini, per il bene comune.

Ripeto, è solo una questione di tempo, quando i cittadini assaggeranno la vera libertà, capiranno cosa gli è stato negato fin ora.
A quel punto , cari miei,  vincere le elezioni sarà solo un trascurabile effetto collaterale.

Pierclaudio Ancona

venerdì 1 marzo 2013

Ahiaiai Mr Epifani parte seconda



L'avevamo beccato, ricordate? Il consigliere regionale Giovanni Epifani in piena campagna elettorale aveva mandato a numerosi cittadini una missiva in cui dopo essersi autoelogiato per il suo impegno in regione per cui è profumatamente remunerato (circa 10 mila euro netti al mese) si lanciava in un accorato appello al voto per il PD con tanto di faccione di Bersani. Il tutto utilizzando impropriamente la carta intestata della Regione Puglia.

L'avevamo beccato e segnalato al Corecom che proprio in questi giorni ci ha risposto confermando le violazioni che avevamo rilevato. La palla adesso passa all'agcom (autorità garante delle comunicazioni), organo competente per l'erogazione della sanzione.

Ma come ben sapete le regole le definiscono i politici, proprio quelli che per primi le violano e quindi non deve meravigliare se la sanzione prevista è decisamente irrisoria, anzi ridicola oseremo dire. Questa, infatti, consiste nell'obbligo di indicare per una settimana sul sito della regione Puglia che il Consigliere Epifani ha violato le norme in questione. Sanzione irrisoria che di sicuro non farà da deterrente alla reiterazione della violazione.

Ci rimane ancora la curiosità di capire chi ha supportato le spese per la stampa e l'invio di quella lettera. Il Consigliere in persona, il gruppo consiliare o la Regione Puglia? Stiamo predisponendo le richieste per fare chiarezza, nel frattempo invitiamo (inutilmente già lo sappiamo)  il consigliere Epifani a rendicontare, con tanto di documentazione, tali spese alla cittadinanza pubblicando il tutto.

Da parte nostra ci faremo promotori di una proposta per l'inasprimento delle sanzioni previste per tali violazioni. Le regole si devono rispettare e l'onestà ritornerà di moda.

domenica 24 febbraio 2013

Ahiaiai Mr Epifani




APPELLO AL VOTO (DI EPIFANI) CON CARTA INTESTATA DEL CONSIGLIO REGIONALE

ESPOSTO ALL’AGCOM

Molti cittadini di Ostuni, negli scorsi giorni, hanno ricevuto una lettera inviata dal gruppo regionale del Partito Democratico e firmata dal consigliere regionale Giovanni Epifani (10 mila euro al mese, vitalizio da 3.500 euro al mese e buona uscita da 80 mila euro già maturati).

Nella stessa, il consigliere regionale ostunese, dopo aver decantato i suoi meriti per lo stato della sanità cittadina (il che è tutto dire, dato che sta andando tutto a rotoli), si è lanciato in uno spassionato appello al voto in favore del Partito Democratico (oddio democratico), con tanto di faccione di Pierluigi Bersani.

La lettera è stata segnalata agli attivisti del MoVimento 5 Stelle di Ostuni Francesco Sabatelli e Paolo Mariani che, dopo averla visionata, hanno deciso di renderla oggetto di un esposto all’AGCOM, Autorità Garante delle Comunicazioni.

Infatti, ad avviso dei due attivisti, essa viola in maniera pacifica alcune normative in materia di propaganda elettorale (in particolare la L. 150/2000 in materia di Comunicazione Istituzionale), dato che, è stata scritta indebitamente su carta intestata della regione Puglia; inoltre, riportando come mittente, e quindi come affrancatore, il Gruppo Regionale del Partito Democratico, si presume che la stessa sia stata inviata a spese dei contribuenti.

L’esposto, è stato inviato via PEC nella giornata di ieri, ed è già oggetto di esame da parte della suddetta Autorità Garante.

L’esito dello stesso, vi sarà reso noto tramite i nostri canali di comunicazione (www.ostuni5stelle.it; www.iapraliuecchie.it, e i nostri account ufficiali di twitter e facebook).

sabato 23 febbraio 2013

Non cerchiamo candidati


Sentono già l'odore della disfatta. Sanno che gli sta franando il terreno sotto i piedi, che il sistema che hanno alimentato e sostenuto, il sistema di cui si sono cibati sino ad oggi sta per arrivare alla fine del suo ciclo. Ciclo che ha portato questo paese con tutte le sue istituzioni (parlamento, regioni e comuni) al disastro economico e sociale.

Ma, invece di assumersi le proprie responsabilità e passare il testimone ad altri in grado di risolvere quei problemi che LORO hanno creato ecco che cercano di afferrare, con la loro solita voracità, il biglietto per salire sul treno del vincitore.

Ed eccoli che si avvicinano, consiglieri appartenenti all'attuale maggioranza e alla finta opposizione, per dirci che sono pronti a "passare al moVimento 5 stelle" dimostrando per l'ennesima volta di non aver capito cosa sia questo moVimento e di quale siano i suoi obbiettivi.
Orbene cari politicanti da strapazzo, ve lo diciamo ancora una volta e speriamo debba essere l'ultima:

VE NE DOVETE ANDARE TUTTI

Noi non cerchiamo candidati, ma solo cittadini onesti che hanno voglia di dedicare del tempo agli altri occupandosi della cosa pubblica e del bene comune. Nel moVimento 5 stelle non c'è spazio per i politici di professione: il moVimento 5 stelle non è un poltronificio.

Arrendetevi non avete altra alternativa.

martedì 19 febbraio 2013

Gli impegni coi cittadini innanzitutto



Nel moVimento 5 Stelle se hai un incarico elettivo in corso non puoi lasciarlo per candidarti altrove. E' una questione di rispetto, quando sei stato eletto ti sei assunto l'impegno di svolgere quel mandato e non puoi lasciarlo per più ambite, importanti, prestigiose e meglio remunerate poltrone.

Se lo fai vieni meno all'impegno preso nei confronti dei cittadini e, di conseguenza, perdi credibilità.

Per lo stesso motivo il moVimento 5 Stelle è contrario ai doppi incarichi. Già svolgerne uno con il giusto impegno occupa moltissimo tempo ed energie, svolgerne più di uno vuol dire non avere il tempo necessario a svolgerli adeguatamente. Anche in questo caso viene meno l'impegno assunto nei confronti dei cittadini.

Nei tradizionali partiti, invece, tutto ciò è normalità. Presidenti di Regione, consiglieri regionali, provinciali e comunali in carica non si sono fatti alcuno scrupolo a candidarsi al Parlamento. Candidatura che, in oltre, li sta occupando in una impegnativa campagna elettorale con conseguente impedimento a svolgere regolarmente il mandato in corso per cui, alcuni, percepiscono pure un lauto stipendio. Per onor di cronaca va detto che la normativa glielo consente e non c'è nulla di irregolare, ma sicuramente molto di discutibile e di poco corretto nei confronti dei cittadini.

lunedì 18 febbraio 2013

Regole? Buone per gli altri


In un paese normale chi si candida al governo di un paese è il primo a rispettare le regole. In un paese normale nessuno si immaginerebbe di emanare un appello alle forze politiche affinché queste rispettino le regole.

Ma noi non viviamo in un paese normale e allora l'appello lo abbiamo fatto. Pur consapevoli dell'esito abbiamo chiesto alle forze politiche Ostunesi impegnate in questa campagna elettorale di rispettare quelle poche, basilari e semplici regole sulle affissioni dei manifesti elettorali.

Sapevamo bene che a parte le solite frasi di rito: "ottima iniziativa", ""appello più che condivisibile", "le rispetteremo sicuramente", "le abbiamo sempre rispettate", avremmo assistito alla solita giungla del manifesto selvaggio. Ma l'appello l'abbiamo fatto lo stesso. Era un invito, almeno su queste piccole cose, a dare dimostrazione di volere davvero aprire una nuova pagina nel modo di far politica.

Occasione sprecata e, ancora una volta, hanno applicato la famosa regola del Marchese del Grillo: "Io sono io e voi non siete un cazzo". Della serie noi siamo i politici quelli che definiamo le regole, ma queste valgono solo per voi, noi facciamo come ci pare. Tanto, visto che queste regole ce le facciamo su misura come gli abiti, le pene previste per queste nostre violazioni sono del tutto ridicole.
Che dire di più: iniziamo (anzi continuiamo) bene.



venerdì 15 febbraio 2013

Il 24 e 25 non torno per votare, MA VOTO (M5S) PER TORNARE



Anche qui a Londra continua la mia campagna elettorale. Si cerca di diffondere le idee del MoVimento, anche nel freddissimo febbraio inglese. Però, pur avendo cambiato (momentaneamente) fuso orario, le mie sensazioni non mutano: anche gli italiani all’estero confidano nel MoVimento 5 Stelle, vedendolo come quella Forza Civica in grado di migliorare e, perché no, moralizzare le istituzioni legislative del nostro paese.

In pochi giorni ho incontrato parecchi connazionali, che, quando introduco l’argomento elezioni, esordiscono sempre nello stesso modo, magari con un italiano stentato: “ormai da anni non voto, ma ora ho deciso di riporre la mia fiducia nel MoVimento 5 Stelle”.

In questi casi, dopo un primo momento di giusta eccitazione, pur non essendo candidato, inizio a sentire una grossa responsabilità sulle spalle. Infatti, il MoVimento, per molti, è l’ultimo avamposto della politica con la P maiuscola, quella pulita, quella fatta con passione da cittadini che non sono politicanti di professione, quella che porta avanti le istanze dei più deboli. In questi casi, anche se brevemente, mi assale un dubbio: non sarà che ci stiamo accollando una responsabilità più grande di noi?

Poi, anche ad un’altra latitudine, mi viene in mente la faccia di attivisti con la schiena dritta (che pur di non piegarsi si spezzerebbe) come quella di Paolo Mariani, Domenico D’Errico e Piero Francioso; penso alla grinta di Giuseppe D’Ambrosio, alla garbata competenza di Diego De Lorenzis, all’entusiasmo composto di Giuseppe L’Abbate, e, d’improvviso mi torna il sorriso ed ogni piccolo dubbio si dirada. Il Motivo? Sono certo che tutti, portavoce ed attivisti, si impegneranno (ci impegneremo) fino allo stremo delle forze, pur di portare in Parlamento quel programma, sulla base del quale, i cittadini ci avranno accordato il loro consenso.

Per questo, sicuro che il mio impegno ed il mio consenso elettorale, siano posti a sostegno di un progetto che ha come stella polare il bene dell’Italia e degli italiani, ho deciso di tornare, anche se solo per qualche ora, pur di poter dare il mio voto al MOVIMENTO 5 STELLE, ingrossando, come una piccola goccia, un mare che travolgerà la vecchia politica e che, porterà nelle Assemblee Legislative quel rinnovamento di cui tanti parlano, ma di cui solo noi siamo veri fautori.

Per questo, domenica 24 febbraio, prendo l’aereo e vado a votare. Badate bene però, in questo caso, a differenza di altre volte, non torno per votare, MA VOTO PER TORNARE.

Francesco Sabatelli

lunedì 4 febbraio 2013

Affissioni. Chiediamo a tutte le forze politiche decoro e rispetto



Siamo in piena campagna elettorale e in tutti i comuni, come da prassi, si stanno allestendo gli spazi riservati all'affissione del materiale di propaganda elettorale (manifesti).

Purtroppo la storia delle ultime campagne elettorali è costellata da affissioni abusive al di fuori degli spazi previsti, da assurde corse all'occupazione degli spazi altrui e alla copertura dei manifesti regolarmente collocati dalle forze politiche avversarie.
Ciò, a nostro avviso, denota uno scarso rispetto del decoro urbano e delle regole del confronto democratico che dovrebbero fondarsi sulla pari dignità e sulla parità dei diritti di coloro che si contendono la guida del paese.

Pertanto, vogliamo fare un appello, anzi una formale richiesta, a tutte le forze politiche ostunesi impegnate nella campagna elettorale.

Si rispetti il Decoro urbano, ciò vuol dire rispettare la città e i suoi cittadini.
Si rispetti l'avversario politico, insomma, si rispetti  la democrazia e il diritto di partecipazione.
Si dimostri di essere persone civili, base di partenza per una politica svolta nell'interesse della collettività.

Chiediamo a tutte le forze politiche un impegno a non affiggere manifesti in spazi diversi da quelli previsti, a non occupare spazi non a loro espressamente attribuiti e, infine, a non coprire col proprio materiale quanto regolarmente affisso dalle altre forze politiche.

Al di la di slogan elettorali, il cambiamento inizia sempre dalle piccole cose e questa potrebbe essere un occasione per cominciare a dimostrarlo.

MoVimento 5 stelle - Ostuni

sabato 2 febbraio 2013

Incontro partecipato



Grande partecipazione anche ieri sera in occasione dell'incontro coi candidati al Senato che abbiamo tenuto presso l'aula mostre della Biblioteca Comunale.

Reddito di cittadinanza, Equitalia, Fiscalità, esigenza di riscuotere le giuste tasse ma con un sistema di riscossione dal volto umano che sappia differenziare tra chi non vuole pagare e chi invece, per oggettive difficoltà, non può. Questo ed altro al centro di un incontro partecipato con numerosi interventi di comuni cittadini.

Ottimo riscontro anche nell'Urna delle idee, dove abbiamo chiesto di riporre proposte e suggerimenti.
Eccone alcuni:

  • Abbassare gli stipendi dei politici.
  • Togliere la possibilità ai medici di fare la professione privata.
  • Cure odontoiatriche erogate dal Servizio Sanitario
  • Restituire al cittadino il pieno diritto al voto, oggi fortemente ridimensionato dall'attuale sistema elettorale condizionato dai partiti.
  • Firmare accordo con Svizzera per esigere imposte su rendite da capitali italiani li depositati.
  • Una tantum patrimoniale per riduzione debito pubblico (interessi)
A breve nuove iniziative... stay tuned

martedì 29 gennaio 2013

Ostuni: aperitivo coi candidati al Senato




Venerdì 1° febbraio, a partire dalle 20, i candidati al Senato della Repubblica del MoVimento 5 stelle incontreranno la cittadinanza ostunese presso la “Sala Mostre” della biblioteca comunale, per esporre il programma della loro forza politica in materia di economia e lavoro.
La manifestazione, non sarà il classico dibattito politico, ma un vero e proprio momento conviviale, durante il quale sorseggiando una bevanda o mangiando uno stuzzichino (offerti dagli attivisti ostunesi), i candidati parleranno di alcuni punti fondamentali del programma del moVimento 5 stelle come la chiusura di Equitalia, per un fisco più umano nei confronti di famiglie e imprese; il pagamento dell’Iva solo al momento dell’incasso della fattura o ancora l’istituzione del reddito di cittadinanza, così da consentire ai cittadini privi di lavoro ed in particolare ai giovani, di poter vivere dignitosamente in attesa di trovare un lavoro adeguato alle proprie ambizioni ed alle proprie competenze.
Gli aspiranti senatori - portavoce che, come è noto, sono stati scelti democraticamente con il metodo delle parlamentarie on line che si sono svolte nello scorso mese di dicembre e che parteciperanno all’incontro sono Maurizio Buccarella, Daniela Donno, Francesco Bevacqua e Barbara Lezzi.
“Questa iniziativa - informa il folto gruppo degli attivisti a 5 stelle – oltre che a presentare i candidati al Senato, è utile per entrare del merito del nostro programma politico in quelle materie nei cui confronti la cittadinanza è particolarmente sensibile: l’economia e il lavoro; sarà inoltre l’occasione giusta per dimostrare – qualora ce ne fosse ancora bisogno – che il nostro è un movimento di Proposta e non di mera protesta come affermano alcuni esponenti della casta politica”.
Ancora una volta per il gruppo ostunese del M5S, sarà l’occasione per raccogliere nuove adesioni, perché se l’obiettivo immediato è quello di ottenere un grande risultato alle elezioni politiche, quello a medio termine, come ribadito in più occasioni, è quello della presentazione di una lista Ostuni 5 stelle che aiuti la città ad abbattere la casta ed il sistema clientelare che qui ad Ostuni vige da circa un ventennio.
Anche questa volta, chiunque voglia intervenire o fare proposte potrà farlo e sarà ascoltato con attenzione.

lunedì 21 gennaio 2013

Rappresentanti di lista cercasi


Cerchiamo cittadini disponibili ad essere inseriti nell'elenco dei rappresentanti di lista per il moVimento 5 stelle per le elezioni politiche che si terranno il 24 e 25 Febbraio 2013.

L'impegno non sarà per nulla gravoso. Un incontro (data da definire) di un paio di ore per illustrare in cosa consiste esattamente questo compito e come deve essere svolto e poi la disponibilità per il pomeriggio del 25 Febbraio (per alcune sezioni pure la serata) per assistere a tutte le operazioni di voto nelle varie sezioni presenti nel comune di Ostuni.

32 cittadini che intendano dedicare del tempo alla democrazia. Sino ad ora una dozzina di persone hanno già dato la loro disponibilità. Se vuoi farlo anche tu non esitare a compilare il modulo qua sotto, sarai ricontattato immediatamente.

Grazie

venerdì 18 gennaio 2013

I candidati del M5S a Ostuni

Comunicato stampa


Si è svolta nel pomeriggio di ieri, alla presenza di una buona cornice di pubblico, la presentazione dei candidati alla Camera per la Puglia del Movimento 5 Stelle.

Ottimi gli interventi dei candidati presenti e stimolanti gli interventi del pubblico, che hanno reso il dibattito interessante e vivace.

Soddisfazione da parte del gruppo locale organizzatore dell'evento per la partecipazione di molti comuni cittadini che, a margine dell'incontro, hanno dato la loro disponibilità a dare il proprio contributo attivandosi in prima persona nel proprio comune avendo preso piena coscienza dell'obbiettivo del moVimento 5 stelle: cercare cittadini attivi, non voti.

"Oggi è solo il primo di una serie di eventi", fa sapere il gruppo di Ostuni "nelle prossime settimane organizzeremo incontri monotematici sui vari aspetti del programma politico/culturale proposto dal moVimento 5 stelle con un occhio di riguardo anche alle problematiche della città bianca."

Per adesso l'invito è al Tsunami Tour di Beppe Grillo che in questi giorni attraversa la terra di Puglia. Oggi alle 17 a Brindisi (piazza Mercato) e alle 21 al Palaflorio di Bari-Japigia e domani alle 17 a Lecce (piazza Sant'Oronzo) e alle 21 a Taranto (piazza Immacolata).

giovedì 10 gennaio 2013

I Candidati al Parlamento del moVimento 5 stelle incontrano Ostuni


Comunicato stampa.


Giovedì 17 gennaio, alle 18, i candidati al Parlamento del MoVimento 5 stelle incontreranno la cittadinanza ostunese presso l’auditorium della biblioteca comunale.

La manifestazione, fortemente voluta dal nucleo “storico” M5S di Ostuni, sarà la prima delle iniziative elettorale che gli attivisti a 5 stelle organizzeranno durante tutta la campagna elettorale per le politiche, al fine di far conoscere il programma, e gli uomini e le donne che diventeranno portavoce dei cittadini all’interno della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.

Gli aspiranti deputati che, come è noto, sono stati scelti democraticamente con il metodo delle parlamentarie on line che si sono svolte nello scorso mese di dicembre e che parteciperanno alla manifestazione, sono Giuseppe D'Ambrosio, Giuseppe L'Abbate, Diego De Lorenzis, Emanuele Scagliusi, Valerio Guglielmi.

Legge anticorruzione, istituzione del reddito di cittadinanza e abolizione retroattiva del finanziamento pubblico ai partiti, sono solo alcuni degli argomenti oggetto del dibattitto, moderato dal giornalista ostunese Francesco Sabatelli, e che comunque sarà aperto agli interventi di chiunque voglia esporre le proprie idee.

“Questa iniziativa - informa il folto gruppo degli attivisti a 5 stelle, che hanno come sede virtuale il meetup http://www.meetup.com/Ostuni5stelle - oltre ad aprire un ciclo di manifestazioni che si svolgeranno durante questa campagna elettorale per le politiche, sarà l’occasione per farci conoscere dalla cittadinanza ostunese, in vista delle imminenti elezioni comunali, per le quali stiamo lavorando alla costruzione di una lista a 5 stelle che aiuti la città ad abbattere la casta politica ed il sistema clientelare che qui ad Ostuni vige da circa un ventennio”.

L'evento su facebook
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