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mercoledì 22 gennaio 2014

PERICOLO RIFIUTI: ANCHE AD OSTUNI SVERSAMENTI ABUSIVI


I 5 STELLE DENUNCIANO CIO’ CHE ACCADE TRA ULIVI SECOLARI E VEGETAZIONE SPONTANEA NEL PARCO DELLE DUNE COSTIERE

A seguito di una segnalazione anonima, giunta sul sito, gli attivisti locali del moVimento 5 Stelle hanno effettuato in data 20 gennaio, un sopralluogo in Contrada Lamacordola, zona interna al Parco delle Dune Costiere, situata tra i lidi di Rosa Marina e Pilone, per verificare la presenta di uno sversamento abusivo di rifiuti industriali, proprio a ridosso dei campi coltivati.

Circa due anni fa il terreno, appartenente alla Curia, è stato posto sotto sequestro dalle autorità, col timore che contaminasse la falda acquifera sottostante. Insomma lo scenario della campagna ostunese è simile a quello osservato in questi giorni in Provincia, ed in tutta Italia: rifiuti di ogni genere, anche altamente tossici, che intaccano la salute dei residenti .

Ad allarmarsi però è soltanto la società civile, a quanto pare: durante il sopralluogo Paolo Mariani, portavoce di Ostuni 5 Stelle, contatta il direttore del Parco delle Dune Costiere, il dott. Gianfranco Ciola, nonché la sede della Polizia Forestale di Ostuni, entrambi a conoscenza della “discarica abusiva”.

«Finché la zona è sotto sequestro – spiega Mariani – non è possibile intervenire con una bonifica. Così dice la legge. Ma è così purtroppo che si ammala la gente: proprio accanto alla ex cava in cui sono stati sversati quintali di plastica, come contenitori vuoti e semi-vuoti di diserbanti, fertilizzanti, vasi, taniche, imballaggi e tanto altro, vi sono ettari di campi tuttora intensamente coltivati ad ortaggi. Ad irrigare le colture, un pozzo freatico posto proprio a ridosso della discarica. Larga parte del materiale è stato precedentemente compattato, il che fa pensare, ovviamente, ad uno sversamento ad opera di una società di smaltimento.

Chiediamo dunque, a nome della cittadinanza, un intervento immediato da parte dell’Amministrazione comunale, affinché quella, come altre zone da noi individuate nelle immediate vicinanze, vengano rese idonee. Sempre ieri, a pochi passi da Contrada Lamacordola infatti, sono stati individuati svariati cumuli di materiale di risulta, scarti edili, residui di amianto e pneumatici. La cava in disuso, tramutata poi in discarica, si trova peraltro in una zona di salvaguardia ambientale, accanto ad una delle lame più belle del territorio. È inconcepibile che a pochi metri di distanza convivano le origini preistoriche della nostra civiltà e le sue drammatiche derive».

PS. per la discarica rilevata in località Lamacordola abbiamo inviato istanza al Sindaco di Ostuni ed altri enti, nonché ai proprietari del terreno affinchè bonifichino quanto prima l'area (qui). Faremo fiato sul collo e vi terremo aggiornati.

PS2: Avviamo da oggi l'iniziativa "Segnala la discarica", tramite cui chiunque potrà segnalarci discariche abusive o rifiuti abbandonati. Il nostro impegno, dopo sopralluogo sul posto, sarà documentare la situazione ed agire sulle autorità affinchè l'area venga al più presto bonificata. Qui il modulo per le segnalazioni.

venerdì 13 settembre 2013

Festival del Baratto


Si svolgerà lungo tutta la giornata di domenica, all’interno della Villa Comunale, il 2° Festival del Baratto, del Riciclo e del Riuso.

L’iniziativa organizzata dal MoVimento 5 Stelle di Ostuni, e sostenuta dall’Associazione Territorio Zero di Angelo Consoli, si innesta in un ciclo di iniziative di rilevanza politico – culturale (come ad il cineforum) organizzate dalla compagine locale della forza politica guidata da Beppe Grillo.

La manifestazione si presenta come un’opportunità aperta a tutti i cittadini, gratuitamente e liberamente, per riflettere sul valore del rifiuto, del “vecchiume”, di ciò che consideriamo “scarto” e del superfluo e sulle possibilità in mano ad ognuno di noi per fare la differenza verso una società più attenta all’ambiente e all’ecosostenibilità.

Aperto a tutti i privati che possono allestire un proprio stand e portare di tutto: abiti, mobili, oggetti, e tutto ciò che riteniamo non più utile... potrebbe essere utile ad altri...

Nell'area della villa è previsto uno spazio centrale anche per le aziende che  possono esporre i propri prodotti e sponsorizzare la propria attività.

Durante la manifestazione dibattiti e confronti sul tema dei rifiuti.


PRENOTAZIONE SPAZI AL NUMERO 327.3357137


martedì 11 giugno 2013

Finalmente è arrivata la TARES


Finalmente la TARSU è diventata TARES, la nuova tariffa per il pagamento dei rifiuti che ci aiuterà a differenziare e risparmiare bei soldini. Bene, era ora, direte. Invece che succederà? Ovviamente che pagheremo di più, molto di più.
Varie associazioni di categoria  stimano aumenti dal 20% al 30%.
Ma perchè una tariffa nata per aumentare il risparmio dei cittadini e salvaguardare di più l' ambiente in realtà penalizza entrambi?

Nella TARES è stato previsto (ma questo nessuno ce lo dice) il sistema di tariffazione puntuale (legge di conversione “Salva Italia”, art.14,comma 29). Si tratta di uno strumento utilissimo ideato per far pagare i cittadini in base a quanti rifiuti producono effettivamente e non solo in base ai metri quadri delle superfici che occupano; premiando quindi i cittadini più virtuosi nel differenziare i rifiuti, meritevoli di un risparmio economico sulla tariffa, a scapito di quelli più incivili, che sarebbero però invogliati a differenziare, se non da uno spirito civile ed ecologico che sicuramente non gli appartiene,  dalla prospettiva di un incentivo economico. Non si vedrebbero più spettacoli indecorosi di cumuli di rifiuti abbandonati per strada perchè quei rifiuti diventerebbero fonte di risparmio per i cittadini. Purtroppo questo sistema ad Ostuni non è stato previsto e per questo “Imprevisto” noi pagheremo di più.
Solo per questo “imprevisto”.

Dicono che costerebbe di più e sarebbe inattuabile per la vastità del territorio. Dicono... Intanto NOI pagheremo di più invece che pagare meno!  In realtà questo sistema efficace e soprattutto equo è già una realtà in molti comuni anche più popolosi e “difficili” di Ostuni.
Addirittura è attuato con successo in impervi paesi di montagna.
Basterebbe vedere come fanno li e farlo qui. Copia e incolla. Ma evidentemente l' amministrazione ostunese vuole essere originale nelle scelte che effettua, consapevole però, che il suo estro è pagato da noi cittadini.
I benefici della raccolta puntuale, inoltre, non ricadono solo sulle casse comunali e quindi su di noi, ma anche  sull' ambiente.
Incentivando i cittadini a riciclare il più possibile per  risparmiare sulla tariffa, si ottiene un reale aumento della quantità e qualità del differenziato.

Ma che ce frega...ad Ostuni ormai siamo al 70% di raccolta differenziata. Altra balla clamorosa diffusa a reti unificate.
Perchè, udite udite, in realtà un terzo dei rifiuti è irreperibile. Si, avete letto bene, irreperibile.
Quindi quella percentuale non è reale. E' falsata perchè basata su quantità complessive inferiori.
Va bè se proprio volete improvvisarvi “cercatori di rifiuti perduti” non disperate, basterà un po' di stomaco e fare un giro nelle nostre campagne.

Le campagne, altro punto dolente della gestione dei rifiuti ad Ostuni.
Nelle nostre contrade rurali il sistema di raccolta è del tutto inefficace, lo sanno bene i cittadini che ci abitano costretti ad aspettare settimane prima di veder passare un camion della Gial Plast.
Sarebbe giusto e opportuno, prima di tutto revocare l' appalto a questa ditta, ma soprattutto che questi cittadini godessero dello sconto del 60% sulla tariffa come previsto dalla legge di conversione “salva Italia” art.14 comma 16. Invece cosa succede? L'amministrazione ostunese, come gli struzzi, mette la testa sotto la sabbia,  continuando a pagare e farci pagare per un servizio a dir poco inadeguato.

Quindi, cari concittadini, quando vedete il nostro splendido territorio deturpato da cumuli di rifiuti abbandonati e  andate a versare la nuova TARES ringraziate gli struzzi sia per lo spettacolo sia per ogni euro di aumento che andrete a pagare. Ps: Il Movimento 5 stelle di Ostuni ha già inviato queste  proposte a tutti i consiglieri e gli amministratori comunali, mettendosi a disposizione per chiarimenti e know-how, nella speranza che qualcuno di loro possa farle proprie, per il bene di Ostuni e di tutti i suoi cittadini.
Speriamo bene.

Pierclaudio Ancona

sabato 27 aprile 2013

Territorio Zero



TERRITORIO ZERO

OSTUNI 5 STELLE E ASS. MONDONUOVO PRESENTANO IL LIBRO DELL’OSTUNESE ANGELO CONSOLI
Si svolgerà lunedì 29 aprile, a partire dalle 19, presso la “Sala Mostre” della Biblioteca comunale di Ostuni, la presentazione del Libro “TERRITORIO ZERO”.
L’evento, organizzato dal Meetup 5 Stelle di Ostuni e dall’Associazione Mondonuovo, vedrà la partecipazione dell’autore del libro, l’ostunese Angelo Consoli, e sarà moderato da Domenico D’Errico e Fabio Clarizia.
Gli organizzatori, raggianti per l’interesse che sta suscitando l’evento, con cui si cerca di promuovere un’idea sviluppo economico, totalmente diversa da quello finora portato avanti dalla vecchia classe dirigente, sia politica che imprenditoriale, ritengono che l’iniziativa oltre ad avere grande rilevanza culturale, sarà l’occasione per dare spazio ad uno studioso ostunese, il dr. Angelo Consoli, che pur essendo tra i maggiori esperti europei in tema di energia, purtroppo, tra esperti nominati in via assolutamente clientelare e assessori all’ambiente che non hanno alcuna idea del contenuto della loro delega assessorile, è sempre stato ignorato dall’Amministrazione Comunale

IL LIBRO

Il libro “Territorio Zero” scritto da Angelo Consoli e dal Prof. Livio De Santoli (docente a Tor Vergata) indica la via da percorrere per uscire dalla crisi in cui attualmente versa il sistema economico e socio - culturale.
Stabilisce la direzione che l'economia mondiale dovrà necessariamente intraprendere e determina le nuove basi dalle quali si dovrà ripartire per garantire la sopravvivenza del pianeta.
Nozioni innovative, rivoluzionarie ma dal sapore antico. Tornare a consumare cibo prodotto localmente (filiera corta) anziché continuare a servirsi negli ipermercati che vendono cibi prodotti chissà dove in coltivazioni e allevamenti intensivi.
Ci spiega che una delle cause della situazione in cui ci troviamo è l'accertamento della produzione di energia ricavata quasi totalmente da materie prime fossili vicine all'esaurimento, e che quindi l'unica soluzione possibile è il decentramento della produzione della stessa attraverso l'utilizzo di impianti fotovoltaici, eolici di micro produzione diffusa.

L’AUTORE

Angelo Consoli, ostunese di nascita e crescita, è uno dei massimi esperti europei in materia di energia e tematiche ambientali.
Dopo aver conseguito la maturità classica, si iscrive all’Università di Bari, dove consegue la laurea in Giurisprudenza ed inizia ad occuparsi della tematiche di cui oggi è grande conoscitore, conseguendo un Master in Green Economy presso il Politecnico di Torino.
Ad oggi, come si può leggere dalla sua biografia, ricopre il prestigiosissimo incarico di direttore dell’Ufficio Europeo di Jeremy Rifkin, ubicato a Bruxelles. (Rifkin, per chi non lo sapesse è consigliere ambientale di Obama).
Consoli, ha un blog personale, raggiungibile all’indirizzo web http://angeloconsoli.blogspot.com/ che cura ed aggiorna personalmente.

giovedì 21 marzo 2013

Rifiuti Zero





COMUNICATO STAMPA

INCONTRO FORMATIVO SU ”RIFIUTI ZERO"

Si svolgerà venerdì pomeriggio (22 marzo ndr), con inizio alle 17, dalla sala mostre della Biblioteca di Ostuni, un incontro formativo su “Rifiuti Zero”.

Nell'occasione, alla presenza degli attivisti locali del MoVimento guidato da Beppe Grillo e di altri provenienti dall'interno territorio provinciale, saranno esposta alla cittadinanza tutti gli elementi indefettibili per un ciclo dei rifiuti efficiente ed sostenibile.

Questo incontro, di carattere strettamente formativo, ha quindi come obiettivo sensibilizzare le gente su temi come la riduzione progressiva della produzione di rifiuti (il 50% nel giro di 30 anni), l’effettiva informazione della popolazione in materia di rifiuti e ambiente, con particolare riferimento alle malattie strettamente connesse all'inadeguata gestione dei rifiuti, o il consolidamento del principio giuridico secondo cui “chi inquina si fa economicamente carico dei danni prodotti”.

“Abbiamo ritenuto opportuno organizzare questo incontro formativo su rifiuti e ambiente – attaccano gli attivisti ostunesi del MoVimento 5 Stelle – perché lo riteniamo  utile per sensibilizzare la gente su una questione base per una società avanzata come la corretta gestione del ciclo dei rifiuti, che oggi, spesso, in realtà territoriali come Ostuni, aldilà dei falsi proclami, è lontanissima dal realizzarsi”.

Pertanto chiunque intenda aggiornarsi su una tematica ambientale e civica come la gestione dei rifiuti, è invitato a partecipare a questo incontro di carattere formativo, magari intervenendo attivamente nel dibattito che avrà luogo nel corso dell’iniziativa.

P.S. all'incontro parteciperanno numerosi gruppi 5 stelle della provincia che hanno, altresì, contribuito all'organizzazione dell'evento.

martedì 2 ottobre 2012

Sindaco, il problema siete voi


Con un vergognoso quanto ingiustificato ritardo anche ad Ostuni ieri, 1 Ottobre sarebbe dovuta partire la raccolta differenziata, ma la svolta epocale annunciata a media unificati non è iniziata nel migliore dei modi. Se, in fase di avvio del nuovo servizio, disagi e problematiche varie sono del tutto fisiologiche e prevedibili, il totale flop della fase organizzativa e preparatoria è qualcosa di ingiustificabile e assurdo. Flop che aveva già dato segnali d'allarme, evidentemente ignorati, quest'estate quando il nuovo servizio aveva interessato la zona costiera.
A tutt'oggi numerose sono le famiglie ancora non in possesso degli appositi contenitori, molte di queste hanno preso d'assalto il centro di distribuzione di Via Tenente Spechia per tornare a casa a mani vuote perchè i contenitori sono finiti! Possibile che non si è stati in grado neanche di quantificare il fabbisogno di questi indispensabili presidi? Possibile che il comune non sia a conoscenza del numero di utenze, non bastava forse contare i nuclei familiari che pagano regolamente la TARSU? Ciliegina sulla torta il mancato ritiro dei rifiuti in alcune zone, in particolare nell'area rurale, dove il problema non è di poco conto se si considera che il ritiro, come da calendario, è settimanale. Insomma se il buon giorno si vede dal mattino, qui siamo ancora in piena notte.
E i primi responsabili di tutto ciò, Sindaco e Assessore, dove sono? L'assessore all'ambiente Santoro che già tre anni fa annunciava l'avvio a giorni della raccolta differenziata non riesce ad andare oltre alle dichiarazioni di rito, conoscendolo già ipotizabile la sua posizione: non ho nulla da rimproverarmi. Del Sindaco invece, super impegnato nell'assicurarsi un poltrona a Roma, leggiamo una dichiarazione "sono sicuro che i cittadini sapranno rispondere al meglio". Caro Sindaco, ieri come oggi, il problema non sono i cittadini, siete voi.
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