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venerdì 14 giugno 2013

Censimento degli edifici


Tra i temi più cari al gruppo del MoVimento 5 Stelle di Ostuni, come intuibile in maniera evidente  da diversi  mesi, si erge la riduzione del consumo di suolo, al fine di tutelare un interesse collettivo che preveda la riduzione della speculazione edilizia e la tutela dei piccoli proprietari e delle imprese. Il proposito dell’istanza che il nostro gruppo ha deciso di presentare nei giorni scorsi all’attenzione del sindaco e dei consiglieri comunali,  ha, insieme al fine difensivo ambientalistico, il concomitante intento di facilitare la ripresa economica e produttiva.

Il nostro è un intervento che sostiene la campagna nazionale “Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori”, rivolta a tutti i comuni italiani, che si pone in essere mediante un censimento mirato, da avviarsi come sovrascritto su tutto il territorio attraverso un modello che ogni singolo comune dovrebbe compilare.

Nel rilevare che da vari decenni la politica urbanistica adottata dalle diverse amministrazioni ha comportato un’ eccessiva “frenesia edificatoria”, volta spesso alla realizzazione dell’edificato indipendentemente dalle reali necessità della comunità (privilegiando gli interessi di pochi senza che questa politica destasse alcun tipo di preoccupazione nei confronti dei piccoli proprietari) e, considerando che spesso le nuove costruzioni non vengono utilizzate per alcuno scopo, per cui risultano inutilizzate, abbandonate o non ultimate data la mancata richiesta, questa situazione si traduce in una scorretta pianificazione edificatoria.

E’ doveroso da parte nostra, sostenere iniziative atte alla tutela di un territorio già fortemente danneggiato e, dovendo un’accorta amministrazione rispondere alle esigenze dei propri cittadini, sarebbe opportuno intervenire riducendo il consumo di territorio, riqualificando l’esistente e recuperando gli edifici vuoti. Come realizzare questi propositi, se non partendo da un adeguato censimento del cemento?

Proposta presentata -> link

Ilaria Brandi Ferreri

sabato 27 aprile 2013

Territorio Zero



TERRITORIO ZERO

OSTUNI 5 STELLE E ASS. MONDONUOVO PRESENTANO IL LIBRO DELL’OSTUNESE ANGELO CONSOLI
Si svolgerà lunedì 29 aprile, a partire dalle 19, presso la “Sala Mostre” della Biblioteca comunale di Ostuni, la presentazione del Libro “TERRITORIO ZERO”.
L’evento, organizzato dal Meetup 5 Stelle di Ostuni e dall’Associazione Mondonuovo, vedrà la partecipazione dell’autore del libro, l’ostunese Angelo Consoli, e sarà moderato da Domenico D’Errico e Fabio Clarizia.
Gli organizzatori, raggianti per l’interesse che sta suscitando l’evento, con cui si cerca di promuovere un’idea sviluppo economico, totalmente diversa da quello finora portato avanti dalla vecchia classe dirigente, sia politica che imprenditoriale, ritengono che l’iniziativa oltre ad avere grande rilevanza culturale, sarà l’occasione per dare spazio ad uno studioso ostunese, il dr. Angelo Consoli, che pur essendo tra i maggiori esperti europei in tema di energia, purtroppo, tra esperti nominati in via assolutamente clientelare e assessori all’ambiente che non hanno alcuna idea del contenuto della loro delega assessorile, è sempre stato ignorato dall’Amministrazione Comunale

IL LIBRO

Il libro “Territorio Zero” scritto da Angelo Consoli e dal Prof. Livio De Santoli (docente a Tor Vergata) indica la via da percorrere per uscire dalla crisi in cui attualmente versa il sistema economico e socio - culturale.
Stabilisce la direzione che l'economia mondiale dovrà necessariamente intraprendere e determina le nuove basi dalle quali si dovrà ripartire per garantire la sopravvivenza del pianeta.
Nozioni innovative, rivoluzionarie ma dal sapore antico. Tornare a consumare cibo prodotto localmente (filiera corta) anziché continuare a servirsi negli ipermercati che vendono cibi prodotti chissà dove in coltivazioni e allevamenti intensivi.
Ci spiega che una delle cause della situazione in cui ci troviamo è l'accertamento della produzione di energia ricavata quasi totalmente da materie prime fossili vicine all'esaurimento, e che quindi l'unica soluzione possibile è il decentramento della produzione della stessa attraverso l'utilizzo di impianti fotovoltaici, eolici di micro produzione diffusa.

L’AUTORE

Angelo Consoli, ostunese di nascita e crescita, è uno dei massimi esperti europei in materia di energia e tematiche ambientali.
Dopo aver conseguito la maturità classica, si iscrive all’Università di Bari, dove consegue la laurea in Giurisprudenza ed inizia ad occuparsi della tematiche di cui oggi è grande conoscitore, conseguendo un Master in Green Economy presso il Politecnico di Torino.
Ad oggi, come si può leggere dalla sua biografia, ricopre il prestigiosissimo incarico di direttore dell’Ufficio Europeo di Jeremy Rifkin, ubicato a Bruxelles. (Rifkin, per chi non lo sapesse è consigliere ambientale di Obama).
Consoli, ha un blog personale, raggiungibile all’indirizzo web http://angeloconsoli.blogspot.com/ che cura ed aggiorna personalmente.

domenica 24 marzo 2013

Basta cemento sulla costa



In arrivo sulla nostra costa un’ulteriore colata di cemento da oltre 133 mila metri cubi con centinaia di edifici, strade e annessi per un nuovo villaggio che andrà ad occupare uno dei pochi tratti ancora risparmiato dalla speculazione edilizia.

Un’avventata autorizzazione rilasciata anni fa e che oggi il consiglio comunale può fermare. Un’autorizzazione che scade il prossimo Giugno e su cui proprio il Consiglio Regionale è chiamato ad esprimersi per una eventuale proroga.

Consiglieri Comunali, il gioco è tutto nelle vostre mani. Da una parte la solita speculazione edilizia e lauti profitti per pochi, dall'altra una risorsa collettiva, una ricchezza, un valore aggiunto in grado di fornire possibilità di benessere per le prossime generazioni, per i nostri figli, i vostri figli.

Ci auguriamo una vostra scelta lungimirante e responsabile. La nostra costa non ha bisogno di altro cemento da aggiungere alla devastazione causata da decenni di abusivismi e scellerate lottizzazioni, ma semmai di un Piano Comunale delle Coste che, nonostante sia previsto dalla normativa vigente, non si vede traccia.
Un Piano che tuteli il territorio e che preservi il paesaggio, vera ricchezza di una città che vede il turismo come locomotiva economica. Un piano che lasci alle future generazioni quell'immenso patrimonio che i nostri avi hanno saputo conservare e valorizzare per secoli.

Rivolgiamo, infine, un appello a tutta la cittadinanza affinché si mobiliti per evitare questo ennesimo scempio della nostra meravigliosa costa. Fate sentire la vostra voce, contattate i consiglieri comunali e ditegli di votare contro quella proroga. Imponeteglielo, sono i vostri rappresentanti, i vostri dipendenti.

Fategli capire che è ora di dire:
BASTA CEMENTO SULLA COSTA!!!

Per mandare una mail ai consiglieri comunali per chiedergli di votare contro la proroga clicca  qui

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