Visualizzazione post con etichetta cementificazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cementificazione. Mostra tutti i post

venerdì 14 giugno 2013

Censimento degli edifici


Tra i temi più cari al gruppo del MoVimento 5 Stelle di Ostuni, come intuibile in maniera evidente  da diversi  mesi, si erge la riduzione del consumo di suolo, al fine di tutelare un interesse collettivo che preveda la riduzione della speculazione edilizia e la tutela dei piccoli proprietari e delle imprese. Il proposito dell’istanza che il nostro gruppo ha deciso di presentare nei giorni scorsi all’attenzione del sindaco e dei consiglieri comunali,  ha, insieme al fine difensivo ambientalistico, il concomitante intento di facilitare la ripresa economica e produttiva.

Il nostro è un intervento che sostiene la campagna nazionale “Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori”, rivolta a tutti i comuni italiani, che si pone in essere mediante un censimento mirato, da avviarsi come sovrascritto su tutto il territorio attraverso un modello che ogni singolo comune dovrebbe compilare.

Nel rilevare che da vari decenni la politica urbanistica adottata dalle diverse amministrazioni ha comportato un’ eccessiva “frenesia edificatoria”, volta spesso alla realizzazione dell’edificato indipendentemente dalle reali necessità della comunità (privilegiando gli interessi di pochi senza che questa politica destasse alcun tipo di preoccupazione nei confronti dei piccoli proprietari) e, considerando che spesso le nuove costruzioni non vengono utilizzate per alcuno scopo, per cui risultano inutilizzate, abbandonate o non ultimate data la mancata richiesta, questa situazione si traduce in una scorretta pianificazione edificatoria.

E’ doveroso da parte nostra, sostenere iniziative atte alla tutela di un territorio già fortemente danneggiato e, dovendo un’accorta amministrazione rispondere alle esigenze dei propri cittadini, sarebbe opportuno intervenire riducendo il consumo di territorio, riqualificando l’esistente e recuperando gli edifici vuoti. Come realizzare questi propositi, se non partendo da un adeguato censimento del cemento?

Proposta presentata -> link

Ilaria Brandi Ferreri

mercoledì 5 giugno 2013

Cemento, Decoro Urbano e Streaming


Il gruppo locale del MoVimento 5 Stelle nelle scorse ore ha inviato, a mezzo di Posta Elettronica Certificata, tre istanze indirizzate al Comune di Ostuni.

Con la prima di queste gli attivisti di Ostuni 5 Stelle hanno chiesto al Comune di predisporre un censimento di tutti gli edifici presenti all’interno del territorio della città bianca, anche al fine di ottenere un riscontro fattivo all’impressione che anche qui ad Ostuni, vi sia stata, negli ultimi decenni, una certa “frenesia edificatoria” incompatibile con la tutela dell’ambiente, nonché ingiustificata a causa della contrazione della popolazione cittadina, ad oggi tornata ai livelli degli anni ’80.

La seconda istanza “suggerisce” al Comune di aderire al sito internet di e – governement www.decorourbano.org. Aderendo gratuitamente a questo portale il Comune di Ostuni avrebbe una pagina del sito e un’applicazione per smartphone e tablet dedicata, attraverso la quale ogni cittadino potrebbe segnalare carenze e inadeguatezze presenti sul territorio, al fine di tenerne monitorato lo stato di decoro e velocizzare eventuali interventi di rispristino dell’Amministrazione.

L’ultima istanza è strettamente connessa al principio di trasparenza che dovrebbe essere la stella polare dell’azione amministrativa, e richiede che tutte le sedute del Consiglio Comunale vengano riprese e mandate in diretta streaming, che i loro podcast vocali siano resi disponibili, e che la documentazione sia pubblicata sul sito web istituzionale del Comune contestualmente al loro invio ai consiglieri comunali.

In tal senso i 5 Stelle ostunesi, nella stessa, hanno manifestato disponibilità ad ogni consulenza informatica utile favorire lo streaming, circostanza auspicata da molteplici disposizioni normative, non da ultimo il Testo Unico degli Enti Locali.

In attesa di ottenere risposte alle richieste presentate, gli attivisti di Ostuni 5 Stelle torneranno “in piazza” sabato pomeriggio, a partire dalle 18, nel piazzale antistante l’edificio Pessina sito in Piazza Italia.

Istanza censimento edifici -> link
Istanza decoro urbano -> link
Istanza dirette streaming -> link

mercoledì 27 marzo 2013

Cemento sulla costa: come è andata.


Un paio di giorni fa vi avevamo detto della richiesta di proroga, per ulteriori 10 anni, di un progetto edificatorio di oltre 133 mila metri-cubi, in località Mogale sulla costa Ostunese in uno dei pochi tratti ancora non invaso dal cemento.

Non avevamo certo grandi aspettative da un Consiglio Comunale che ha fatto della cementificazione del territorio il suo mantra politico/amministrativo ed infatti la deliberazione è passata senza colpo ferire con un solo voto contrario.
Non esoneriamo dalla responsabilità di questo atto i consiglieri assenti, in particolare quelli di "opposizione", in quanto riteniamo tale assenza una non contrarietà a tale progetto.

Dal canto nostro continueremo a monitorare la situazione e informeremo  la cittadinanza tutta oltre, naturalmente, a continuare il nostro lavoro di predisposizione di un piano di sviluppo sostenibile capace di creare ricchezza e benessere per tutti e non beneavere e profitti per pochi.

PS: Oggi la località dove vogliono realizzare il villaggio da 133 mila metri-cubi è come nella foto qua sotto, sapevatelo.


domenica 24 marzo 2013

Basta cemento sulla costa



In arrivo sulla nostra costa un’ulteriore colata di cemento da oltre 133 mila metri cubi con centinaia di edifici, strade e annessi per un nuovo villaggio che andrà ad occupare uno dei pochi tratti ancora risparmiato dalla speculazione edilizia.

Un’avventata autorizzazione rilasciata anni fa e che oggi il consiglio comunale può fermare. Un’autorizzazione che scade il prossimo Giugno e su cui proprio il Consiglio Regionale è chiamato ad esprimersi per una eventuale proroga.

Consiglieri Comunali, il gioco è tutto nelle vostre mani. Da una parte la solita speculazione edilizia e lauti profitti per pochi, dall'altra una risorsa collettiva, una ricchezza, un valore aggiunto in grado di fornire possibilità di benessere per le prossime generazioni, per i nostri figli, i vostri figli.

Ci auguriamo una vostra scelta lungimirante e responsabile. La nostra costa non ha bisogno di altro cemento da aggiungere alla devastazione causata da decenni di abusivismi e scellerate lottizzazioni, ma semmai di un Piano Comunale delle Coste che, nonostante sia previsto dalla normativa vigente, non si vede traccia.
Un Piano che tuteli il territorio e che preservi il paesaggio, vera ricchezza di una città che vede il turismo come locomotiva economica. Un piano che lasci alle future generazioni quell'immenso patrimonio che i nostri avi hanno saputo conservare e valorizzare per secoli.

Rivolgiamo, infine, un appello a tutta la cittadinanza affinché si mobiliti per evitare questo ennesimo scempio della nostra meravigliosa costa. Fate sentire la vostra voce, contattate i consiglieri comunali e ditegli di votare contro quella proroga. Imponeteglielo, sono i vostri rappresentanti, i vostri dipendenti.

Fategli capire che è ora di dire:
BASTA CEMENTO SULLA COSTA!!!

Per mandare una mail ai consiglieri comunali per chiedergli di votare contro la proroga clicca  qui

martedì 5 marzo 2013

Scellerato progetto



E' prevista per domani la sentenza del TAR in merito al ricorso presentato dal consorzio del Pilone contro il progetto di realizzazione di una vasca di contenimento dei liquami (fogna) ai margini del parco delle Dune Costiere nonché a ridosso di una spiagge più belle frequentate della nostra costa.

Non abbiamo voluto esprimerci sino ad ora sull'argomento, sul quale ci siamo comunque mantenuti costantemente informati, per evitare strumentalizzazioni elettorali, ma oggi vogliamo esprimere a gran voce la nostra contrarietà a questo scellerato progetto.

Se concordiamo con l'assoluta necessità di realizzare una adeguata rete fognaria sia sulla costa che nell'intero territorio comunale, anzi la riteniamo una priorità, questa deve essere progettata con buon senso prevedendo tracciati e ubicazioni di impianti nel rispetto e nella tutela del patrimonio naturalistico e paesaggistico che rappresenta la primaria risorsa per lo sviluppo economico del nostro territorio.

Il sito scelto per la vasca di contenimento dei reflui in località Pilone, in prossimità di una delle spiagge più belle e frequentate, di fronte ad un monumento di rilevanza storica ed artistica (Torre San Leonardo) ed al confine di una area protetta (Parco delle Dune Costiere), è quanto di più illogico si possa auspicare nella progettazione e realizzazione della indispensabile rete fognaria, sopratutto se si considerano le possibili alternative presentate con dovizia di particolari dai tecnici messi in campo dal consorzio del Pilone.

In attesa della risposta del TAR e con la speranza che questo accolga l'istanza e le osservazioni presentate, il moVimento 5 Stelle di Ostuni si impegna a supportare e sostenere le iniziative volte a contrastare ed evitare la realizzazione di questo progetto.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...